VIBONESE-VIRTUS FRANCAVILLA, UNA SFIDA DAL SAPORE GRADEVOLE DI PLAY OFF

Sono giorni difficili e di grande apprensione nel nostro Paese. A causa dell’allarme coronavirus che, nell’ultimo weekend, ha obbligato allo stop diversi campionati. Il problema per il momento non coinvolge il meridione (auguriamoci non lo coinvolga mai). L’unico campionato ad essersi disputato regolarmente è stato quello del girone C di Serie C.

Domani si ritorna in campo nel turno infrasettimanale, valevole per la 27a giornata. In programma ci sono diversi match interessanti, con poste in palio elevate. Uno di questi vede opporsi Vibonese e Virtus Francavilla. Sfida tra due eccellenti realtà calcistiche del calcio meridionale, protagoniste di un campionato straordinario. Domani al Razza di Vibo Valentia, entrambe giocano per un posto ai play off.

All’andata furono i pugliesi ad avere la meglio, inflissero un pesante 6 a 2 alla formazione allenata da Giacomo Modica. Questa volta c’è da attendersi tutt’altra sfida, visto che le due squadre attraversano, entrambe, un ottimo periodo di forma e risultati.

La Vibonese, dando seguito alla vittoria in rimonta sul campo della Casertana non vuole certamente fermarsi. Un’eventuale vittoria, darebbe la possibilità ai rossoblu di consolidare una posizione già eccellente. La formazione pugliese, guidata da Bruno Trocini, ha guadagnato la nomea di ammazza grandi. Le ultime due vittorie ottenute dai biancocelesti, ai danni di Ternana e Catanzaro, confermano la loro fama di bestia nera delle big del girone.

Sarà una sfida interessante, dove non c’è favorita. E’ possibile attendersi ogni tipo di risultato. Parliamo di due squadre, abituate a giocare un calcio propositivo e votato all’attacco, non abituate a fare troppi calcoli in base all’avversario che hanno di fronte. Se queste due compagini si trovano oggi a contendersi un posto ai play off, lo si deve alle capacità delle rispettive organizzazioni societarie.

Vibonese e Virtus Francavilla, sono guidate da proprietà solide e competenti, in grado di consolidare i due club nel professionismo sportivo. A capo di queste due sane e positive realtà del nostro calcio, ci sono validi imprenditori come l’esperto industriale Pippo Caffo (Vibonese) ed il giovane manager Antonino Magrì (Virtus Francavilla). Entrambi stimati e apprezzati nei loro rispettivi settori. Hanno dimostrato, nel tempo, di saper investire con avvedutezza le proprie risorse economiche anche nel calcio. Stanno ottenendo risultati straordinari. Impresa non facile al giorno d’oggi, in special modo in una categoria martoriata come l’attuale Serie C.

Sono due società accomunate da una sana politica di gestione, basata sulla valorizzazione dei giovani e da un vigile controllo dei bilanci. Vibonese e Virtus Francavilla non sono più da ritenersi delle semplici rivelazioni, ma un modello da seguire per chi desidera fare calcio in maniera sana e costruttiva. Proiettato nel futuro. A prescindere dal risultato finale della prossima gara.

Siamo di fronte a due società destinate, negli anni, a fare sempre meglio. Le premesse ci sono tutte. Vibonese e Virtus Francavilla entrambe  ai play off, a fine stagione, sarebbe il giusto riconoscimento per due bellissime realtà, che hanno tanto da insegnare a chi, senza mai vincere nulla,  si indebita andando a “schiantarsi” in possibili fallimenti.

Fare calcio in maniera serie si può. Anche in provincia. Vibo Valentia e Francavilla Fontana lo stanno dimostrando. Ed anche brillantemente.

Nelle foto: Antonio Magrì presidente della Virtus Francavilla e, più sotto, Pippo Caffo presidente della Vibonese