VIBONESE – REGGINA, IL DERBY DELLA VERITA’

“Luigi Razza” sold-out domenica 2 febbraio. Vibonese e Reggina si affrontano, a Vibo Valentia, per dare vita a uno dei derby calabresi più sentiti negli ultimi campionati. Due formazioni che giocano con obiettivi diversi, che stanno disputando un’ottima stagione. Ci sarà, come detto, un’importante cornice di pubblico. Tantissimi i tifosi provenienti da Reggio Calabria al seguito degli amaranto.

Eccellenti i rapporti tra le due tifoserie, da sempre amiche e rispettose degli colori avversari. Sul campo ci  sarà agonismo vero, tra due formazioni ben allenate, che praticano un calcio propositivo. Nel match d’andata, al Granillo, fu la Reggina ad avere le meglio, contro una Vibonese che non sfigurò affatto.

I valori tecnici vedono la capolista amaranto superiore alla Vibonese. Non vuol dire che sarà una gara dall’esito scontato, tutt’altro. La Reggina in questo inizio 2020, ha sofferto con squadre di metà classifica, le servirà quindi il giusto atteggiamento per evitare spiacevoli sorprese.

I rossoblu stanno superando un momento non propriamente esaltante. Non tanto di gioco quanto sul piano dei risultati. La loro stagione  resta, in ogni caso, più che positiva. Reggina e Vibonese, rappresentano due valide realtà del calcio calabrese e non solo. Gli amaranto con l’arrivo del presidente Luca Gallo, sono tornati a cullare la speranza di tornare ai livelli che gli competono.

I rossoblù di casa, con la famiglia Caffo alla guida, rappresentano una delle poche eccellenze presenti nel calcio professionistico di serie C.

Due società ben strutturate. Che sanno operare per raggiungere i loro obiettivi.

Questo derby metterà nuovamente l’uno contro l’altro  Mimmo Toscano e lo “zemaniano” Giacomo Modica. Due diverse scuole di credo tattico.  Non scopriamo certamente oggi la bravura di questi due professionisti, amanti da sempre del bel gioco e con alle spalle un curriculum di tutto rispetto. Da calciatori come da tecnici.

Toscano un po’ più equilibrato con il suo volubile 3-5-2, a differenza del suo collega siciliano (integralista quanto basta sul 4-3-3), votato ad un calcio totalmente offensivo ereditato dal pensiero di Zdenek Zeman. Tra le fila della formazione di casa, militano diversi ex amaranto,  tutti determinati a ben figurare contro il loro passato, ma anche in casa Reggina, per il neo arrivato Liotti sarà un’emozione particolare sfidare la squadra della sua città.

L’incontro. Un crocevia fondamentale per entrambe le formazioni. Per la Reggina, è l’occasione giusta per ribadire la propria leadership nel girone. Un’eventuale vittoria a Vibo, darebbe la possibilità a Denis e compagni di presentarsi al meglio alla super sfida con la Ternana, magari tentando la fuga dalle inseguitrici.

La Vibonese ha la grande occasione per continuare e consolidare, con un risultato di prestigio, le sue ambizioni di inserimento in zona play off. Traguardo che premierebbe l’ottimo lavoro svolto da società e squadra.

Spettacolo assicurato sugli spalti.

Ci sono tutti gli ingredienti per assistere ad un grande prestazione di tutti gli uomini che andranno in campo. Le motivazioni sono altissime per entrambe le formazioni. Due risultati su tre a vantaggio della Vibonese. Amaranto obbligati a vincere. Un pareggio rischierebbe di far sentire sul collo della Reggina il respiro di Ternana e Bari. Impegnate in gare casalinghe, rispettivamente contro Sicula Leonzio e Virtus Francavilla. Nelle previsioni più abbordabile l’avversario degli umbri.

In ogni caso, a prescindere dal risultato finale della gara, siamo certi che Vibonese e Reggina sono destinate ad un futuro di reciproca grande soddisfazione.

Nella foto di copertina il presidente della Vibonese Pippo Caffo