VIBONESE E QUELL’ OBIETTIVO DI CONTINUARE A STUPIRE

La Vibonese del presidente Pippo Caffo, rappresenta una delle realtà più interessanti del calcio calabrese e non solo. Grazie ad una valida organizzazione societaria è in grado di programmare, mantenendo  i bilanci in ordine. Impresa ammirevole e veramente lodevole di questi tempi.

Il duo Beccaria-Lo Schiavo, rispettivamente direttore generale e diesse rappresentano, dal punto di vista sportivo, i punti di riferimento del club rossoblù. Anche grazie a loro si sono ottenuti i risultati positivi di questi ultime stagioni. Per una città come Vibo Valentia, consolidarsi a livello professionistico è molto importante, cercando poi di farlo da protagonisti, per regalare altre soddisfazioni ai propri tifosi, gratifica maggiormente il territorio.

I rossoblu hanno appena concluso l’era Nevio Orlandi, che li ha visti, in due anni, ottenere una promozione e una più che tranquilla salvezza. Dopo l’addio con l’esperto mister milanese, si è deciso di ripartire da Giacomo Modica. Un tecnico che pratica un calcio propositivo riservando la necessaria attenzione alla crescita dei giovani. L’allenatore siciliano, si sposa perfettamente con la politica adottata dalla società,  i risultati ottenuti in carriera parlano a suo favore. L’obiettivo prefissato dalla Vibonese, è quello di confermarsi, ma anche di voler stupire, praticando un calcio divertente ed entusiasmante.

Certo non è mai semplice ripetersi. Anche quest’anno però sembrano esserci tutti i presupposti per poter far bene. Modica ha un credo calcistico diverso da quello di Orlandi, di scuola zemaniana ama adottare un 4-3-3 offensivo. Uno schema questo che anche lo scorso anno a Cava ha dato risultati positivi.

Pensare ai play off non sarebbe per nulla un’utopia in considerazione che tra la zona salvezza e decimo posto esiste una linea molto sottile.  Provarci non costerà nulla. Vedremo una Vibonese rinnovata, il cambio di panchina ha portato ad un rivoluzionamento della rosa, dovuto soprattutto al nuovo sistema di gioco.

In ogni caso i rossoblu, a meno di sorprese di mercato dell’ultimo periodo, possono contare sulla riconferma del giovane Malberti, uno dei pochissimi superstiti della scorsa stagione, chiamato a consacrarsi per il tanto atteso salto di qualità. Il campionato di Serie C che sta per iniziare, non vedrà protagoniste soltanto big come Bari, Catanzaro, Reggina o Catania, a renderlo piacevole ci saranno anche compagini come quella del presidente Caffo, pronta a mettere il bastone tra le ruote a chiunque. Senza alcuna paura.

Vibo Valentia è una piazza sana. Chi ci va a lavorare è posto nelle migliori condizioni per esprimersi e per fare un buon calcio. Merito della capacità di un imprenditore come Pippo Caffo, particolarmente attento alla gestione, che garantisce club rossoblù  l’importante vetrina del calcio professionistico.

Il calcio appunto, ultimamente, se ne vedono di tutti i colori. Fortunatamente esistono ancora società come la Vibonese ed industriali del calibro di Pippo Caffo. Un valore aggiunto in grado di tutelare quel poco di credibilità residua all’interno di un sistema gestito da dilettanti con grande approssimazione.

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