UN TARANTO “OPERAIO” SI CONFERMA IN TRASFERTA

Bene amici, vi avevo consigliato la settimana scorsa di credere in questo fantastico Taranto!

La squadra jonica si impone per 1 a 3 sulla Puteolana, sul difficile campo “Giraud” di Torre Annunziata. Questa volte nessun calcio di rigore a favore, ma tre fantastici gol costruiti e tessuti con umiltà, lottando su ogni centimetro quadrato, con la forza di un collettivo “operaio” concreto e volitivo.

Subito al 3° minuto del primo tempo arriva il goal degli jonici. Su cross dell’ottimo Boccia (pensate… classe 2002!) si avventa e insacca di testa lo sgusciante Santarpia (classe 2000). 

Al 29° uno slalom ubriacante dell’estroso Lagzir si conclude con un bel tiro che viene però  intercettato dal portiere avversario. 

Al 33°, invece, un’incursione senza pretese del difensore Piacente (lui stesso incredulo) si trasforma nel goal del momentaneo pareggio della Puteolana.

Poi ancora un’occasione per parte di passare in vantaggio, ma si va al riposo sull’1 a 1. Quaranticinque minuti che sono stati solo il preludio al gol confezionato dalla premiata ditta Marsili-Stracqualursi (il gigante argentino), sulla punizione del 2 a 1. 

Il Taranto non si accontenta e vuole imporre la propria superiorità. Continua quindi a lavorare a testa bassa ed a macinare gioco, ad avanzare inesorabilmente verso il terzo goal che arriva al novantesimo. Ancora l’incredibile Marsili pennella un cross perfetto per Luis Alfageme, l’altro argentino, che non aspetta altro per insaccare in rete (nella foto di copertina l’esultanza dei calciatori rossoblu sul gol messo a segno dal fantasioso attaccante argentino).

3 a 1 e Puteolana K.O.

Ora il Taranto è secondo dietro il Brindisi (penalizzato di un punto), alla sua terza vittoria, consecutiva, contro il Nardò per 3 reti a 1. 

Due goal nel primo tempo del Brindisi, 12° e 29° minuto, poi accorcia le distanze il Nardò, ma nel secondo tempo il Brindisi sigilla il risultato con il terzo goal al 36°. 

Passo falso del Cerignola in casa che perde 0-1 contro il Francavilla. Sebbene il Cerignola abbia giocato dignitosamente e resistito fino al 75° minuto, ha poi dovuto capitolare di fronte alla squadra ospite. 

Nel derby tutto barese, il Bitonto si impone sul Molfetta per 2 a 1. I goal segnati tutti nel secondo tempo con il vantaggio del Bitonto per merito dell’ottimo Lattanzio, poi il pareggio del Molfetta con Pinto, ma ancora Lattanzio regala la vittoria al Bitonto (vi ricordo che appena sette giorni fa perdeva contro il Taranto).

Il Casarano vince sul Fasano per 2 a 0. Sebbene il Fasano abbia avuto due nitide occasione per reagire, non ha avuto la lucidità per sfruttarle. 

Ottima vittoria del Lavello che strapazza il Portici per 3 reti a 0. Ora il Portici naviga nella parte più bassa della classifica insieme al Nardò, ancora a 0 punti. 

Vittoriosa fuori casa l’Altamura sul Picerno che pure sfiora la rimonta, ma alla fine deve arrendersi al numero 11 altamurano.

Il Real Aversa batte il Gravina con goal di Varchetta e Chianese nel secondo tempo. Inutile il gol del solito Puntoriere, nel finale, per il Gravina. 

Per finire, il Sorrento supera la Fidelis Andria per 2 a 1. 

Goal del Sorrento nel primo tempo con il suo gioiello francese Camarà. Poi la  Fidelis pareggia, ma dopo appena 7 minuti subisce  ancora la rete del Sorrento. Cerca ancora la Fidelis, a testa bassa, il goal del pareggio che quasi arriva nel finale con il Sorrento, in 10 per l’espulsione di Maranzino entrato da pochi minuti in campo.

La fortuna aiuta in ogni caso il Sorrento che riesce a resistere e porta a casa la vittoria.

Ma a poco servirà, domenica prossima, la fortuna al Sorrento che dovrà vedersela proprio con il Taranto motivato (ancor più dalla recente vittoria) a continuare la serie positiva che nella mia speranza lo porterà ancora più in alto dell’attuale secondo posto.

Si è inoltre tutti in attesa del nuovo DPCM, che dovrebbe essere firmato nei prossimi giorni e che autorizzerebbe, finalmente, l’apertura dello stadio e l’accesso allo Jacovone di ben mille tifosi. Con il pubblico rossoblu, tornato ad essere dodicesimo uomo in campo…. E chi ci ferma più?! 

Forza Taranto!

Io ci credo, e voi?