UN TARANTO MENO BRILLANTE, MA CONCRETO, SI ERGE AL TERZO POSTO

    Benino amici, ci siamo abbonati ai pareggi, con questo, ottenuto contro la Vibonese, siamo al terzo 0 a 0  di fila. Bisognerà comprendere il motivo per cui l’attacco dei Rossoblu si è inceppato,
    sebbene non mi stancherò mai di ripetere che guadagnare un punto è sempre un ottimo risultato.

    Prova ne è il fatto che, con un solo punto in più, siamo balzati dal quinto posto della scorsa settimana al terzo posto attuale e (non mi stancherò mai di ripeterlo) avremmo potuto essere al secondo posto insieme al Catanzaro, se non avessimo perso contro la Paganese per un golletto subito quasi allo scadere della partita. O per quel rigore purtroppo sbagliato da Giovinco nella gara contro Monterosi.

    Pazienza… accontentiamoci!  ‘’ogn pizzic gnor’c” dice un proverbio Tarantino. Cioè ogni cosa, sia pur piccola ha il suo valore. Solo il nulla, lo zero, il buio (cioè la sconfitta) è brutto, ma l’uno rappresenta quanto meno l’inizio di un qualcosa: la luce. Senza l’1 non ci sarebbe il due, il tre e tutti gli altri numeri infiniti. Sembra filosofia spicciola, da ingenui, ma se riflettiamo bene è proprio così.
    Anche per la Vibonese perdere nuovamente, li avrebbe fatti sprofondare definitivamente nel baratro, ma con il pareggio di ieri, pur essendo ancora ultimi in classifica, quantomeno restano agganciati alle altre squadre di coda e questo fa bene anche al morale del gruppo.

    Bisogna essere obiettivi il Taranto ieri non ha entusiasmato come in altre occasioni. A mio parere vi è da registrare qualche bullone, ma questo il mister Laterza lo sa già e sicuramente si è messo al lavoro in tal senso. Quello del Taranto è un percorso senza dubbio positivo. Ci avessero proposto, a questa altezza del campionato, di trovarci al terzo posto, seppure in coabitazione con altre squadre, avremmo firmato a occhi chiusi.

    Da segnalare, allo stadio, una situazione di disagio che rasenta il tragicomico. I nostri tifosi, a causa della pioggia, si sono tutti assiepati (appollaiati) sull’unico punto della tribuna con la copertura ancora integra. Quella che riuscì a resistere alla feroce tromba d’aria, abbattutasi sullo Iacovone nella scorsa stagione. Facciamo un appello al Sindaco Melucci e ai suoi collaboratori, sia pur oberati di lavoro per altri problemi da risolvere, per una pronta risoluzione di tale incresciosa situazione.
    Pare comunque che i lavori di ripristino debbano iniziare a breve. Con buona soddisfazione di tutti.

    Bene, dando una sbirciatina in casa degli altri… notiamo che il Bari si conferma saldamente al comando sconfiggendo ,in una partita pirotecnica, quattro a due la Turris, dopo essersi ritrovato per due volte in svantaggio.
    Continuano a emergere le squadre blasonate che avevano stentato all’inizio, quali il Catanzaro e il Palermo che vincono e si riportano in alta classifica.

    Brutta sconfitta del Monopoli in casa che lentamente scivola dal primo posto delle fasi iniziali di campionato, all’attuale terzo in compagnia dei nostri rossoblu.
    Le altre squadre di centro-classifica continuano l’alternanza di vittorie e sconfitte tra di loro, non mutando sostanzialmente la loro posizione.
    Per concludere continua la crisi del Messina, che pur partendo tra le favorite in questo torneo, si ritrova invece a lottare per la salvezza.
    D’altronde anche il Taranto deve pensare innanzitutto alla salvezza. A una salvezza tranquilla. A tal proposito Giova(e) … ricordare che ci mancano ancora 29 punti.
    Quanti punti riusciremo a conquistarne domenica prossima nella terribile trasferta contro l’arcigno Catanzaro?
    E si amici, domenica prossima non sarà una partita facile, giocheremo fuori casa  contro una squadra in piena ripresa, che sta dimostrandosi, per ora, l’unica anti-Bari.

    Staremo a vedere, ma a questo punto firmerei anche per il quarto pareggio consecutivo!
    Tuttavia mai dire mai ed è nostro diritto-dovere sperare sempre in qualcosa di più per cui uniamo a  gridare il nostro motto di battaglia. Una partita alla volta, un avversario alla volta, tre punti alla volta.

    Io, tanto per cambiare… ci credo sempre e voi?

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