Un Taranto “incerottato” esce sconfitto dal Veneziani

    Calma amici, calma. Non lasciamoci prendere dallo sconforto. Alla luce degli eventi potevamo aspettarcelo. La nostra squadra è scesa a Monopoli ampiamente rimaneggiata. L’infermeria dei rossoblu è tuttora affollata. Purtroppo. Mister Laterza ha dovuto inventare la squadra da mandare in campo, soprattutto nel reparto avanzato, con soluzioni non tutte consone alle caratteristiche tattiche di alcuni giocatori. 

    Il Monopoli non è squadra da poco e pur partendo in maniera sorniona, non nasconde, oggi, le sue velleità di promozione in serie “B” o di alta classifica. Per ottenere la possibilità di partecipare ai play off. Dirò di più, quella biancoverde mi sembra al momento la squadra più in forma del campionato. I miei lettori più assidui sanno che ho posto il Monopoli, fin dalla prima giornata, e quindi in tempi non sospetti, tra le favorite di questo torneo.

    Non possiamo e non dobbiamo però aggrapparci a questa o quell’altra scusa. Gli infortuni fanno parte del gioco del calcio. Così come le espulsioni, le ammonizioni, gli arbitraggi non sempre equi, la sfortuna ed altro ancora. In un torneo lungo, come quello che stiamo affrontando, alla fine tutte le variabili sopra dette si compensano e spalmano per tutte le squadre (più o meno) a macchia di leopardo. Per cui è inutile invocare la malasorte o altro.

    Quello che dobbiamo fare è prendere coscienza, nel presente, della superiorità che il Monopoli  nell’ultimo turno e domenica scorsa l’Avellino hanno dimostrato nei nostri confronti, comprendere dove abbiamo eventualmente sbagliato e prendere immediatamente le contromisure.

    Ripeto, le nostre ambizioni, quest’anno, non sono certo quelle di gareggiare per la promozione alla serie B e nemmeno ai play off, ma conquistare, quanto prima, la permanenza in serie “C”. Dobbiamo quindi cercare di uscire subito da questo 1-2 ricevuto in pieno volto. Ne portiamo ancora i segni, ma ci ha solo stordito, non ci ha messo k.o. 

    La classifica non ci penalizza più tanto. Siamo oggi all’ottavo posto in compagnia del Foggia con 7 squadre sopra di noi, ma ben 12 al di sotto. Il famoso obiettivo della “comoda salvezza”, dichiarato fin dall’inizio dalla Società, è ancora saldamente alla nostra portata.

    Ora dobbiamo dare tutto il nostro aiuto alla squadra, come in realtà i tifosi stanno già ampiamente facendo. Lo hanno coraggiosamente dimostrato proprio a Monopoli, sostenendo i Rossoblu dal primo all’ultimo minuto con cori d’incoraggiamento e dimostrazioni d’affetto. Sostegno urlato anche a fine partita quando hanno chiamato la squadra sotto la curva gridando “non vi lasceremo mai”.

    Ora ci attende il turno casalingo con il Catania e poi la temibile trasferta a Castellammare contro la Juve Stabia. Verificheremo se i ragazzi avranno metabolizzato le due sconfitte consecutive e sarà scongiurato il pericolo del famoso “cap’sott”, come si dice a Taranto (cioè una serie di disgrazie o risultati negativi che impediscono di rialzare la testa tenendola appunto cap’sott).

    Diamo anche uno sguardo in casa d’altri. Vediamo il Bari capolista che riesce a uscire dalla zona d’ombra, in cui si era cacciato ultimamente, battendo a fatica la Vibonese che purtroppo non riesce a scrollarsi di dosso il ruolo di fanalino di coda. Continua a correre il Palermo che batte il Potenza e si avvicina minaccioso al Bari insieme al Monopoli. A ridosso delle prime la sorprendente Turris che batte il Catanzaro apparso ultimamente un po’ appannato.

    Anche l’Avellino continua la sua marcia spedita battendo in trasferta il Messina.

    Bene la Virtus Francavilla che vince in trasferta sul modesto Picerno e per finire nel fondo classifica ottima vittoria della Fidelis Andria, in trasferta sulla Paganese, che le consente quantomeno di lasciare l’ultima posizione e restare agganciata al gruppetto dei play-out.

    Bene, io ho ormai dimenticato la sconfitta e mi proietto già verso la partita di domenica prossima, con rinnovata speranza e animo battagliero, per cui gridate con me il nostro consueto motto: “Una partita alla volta, un avversario alla volta tre punti alla volta.” Qualcuno dice che sono ripetitiva, ma “meglio abbondare” come diceva il grande Toto’ per cui non mi stancherò mai di ripetervi che io nel Taranto continuo a crederci.

    E voi?

         

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