Tonfo dell’Avellino nel girone G di serie D. Graziani che succede?

Il commento della 6° giornata non può non aprirsi con una copertina sul “tonfo” del blasonato Avellino. Archimede (Graziani) che sta succedendo? Le tue dichiarazioni allarmano i tifosi. ‘Ci sono almeno cinque o sei squadre più forti dell’Avellino’. Se il comandante non crede nella sua ciurma difficile ottenere risultati!

Per il resto, nulla di straordinario ma, in particolar modo, tutto come nelle previsioni circa i pronostici e le aspettative su questo girone di ferro: SFF Atletico seria e credibile candidata per la vittoria finale.
L’orchestra diretta da Mister Scudieri sono anni che affina il proprio spartito e questo potrebbe essere l’anno giusto per tirare fuori una “sinfonia” memorabile.
Velocità, qualità e disegno tattico inconfondibile, provato e riprovato negli anni e con quasi sempre gli stessi interpreti…

Pertanto, malgrado tante voci, alcune veramente “illustri” che, (talvolta è meglio tacere quando non si conosce bene l’oggetto delle proprie argomentazioni), pronosticavano un campionato in discesa ed a senso unico per i lupi, il girone sardo/laziale è un osso duro, molto, ma molto duro.

Di sorpresa, questa si, c’è il Lanusei, che ricopre solitario il primo posto in classifica. Casualità? Lo scopriremo, ma fino ad ora onore e merito alla società e, soprattutto, a Mister Gardini che, dopo l’ottimo lavoro svolto a Trastevere, si conferma anche in terra sarda.

Buona la prima al Quinto Ricci di Aprilia per Vincenzo Feola, un “top” per la categoria approdato in settimana alla corte del Presidentissimo Antonio Pezone; partita sofferta ma voluta e portata a “casa” contro un’indomita Torres nella sua gara di esordio come allenatore delle “rondinelle”.

Si confermano da alte vette Monterosi (come da pronostico) che abbatte il Ladispoli e la “sorpresa” Vis Artena, matricola terribile che sta facendo un percorso veramente importante, e che ha avuto la meglio ai danni della coriacea e giovanissima Lupa Roma proprio allo scadere.

Pareggio a Sassari fra Latte Dolce (attenzione ai sardi, prima o poi cominceranno ad occupare posizioni più alte in classifica) e la corazzata Albalonga, così come pareggio, più pirotecnico e movimentato da 4 reti, è stato quello messo in scena fra altre due squadre dai valori importantissimi, ovvero Cassino e la seconda in classifica, quel Trastevere che non finisce mai di stupire e confermarsi.
Vittorie importantissime nelle zone basse della classifica, sono state quelle poste in essere dal Budoni, in trasferta ai danni di un’Ostia Mare che continua ad evidenziare un rendimento troppo altalenante e del Flaminia in casa contro un Anzio che al momento sembra non avere preso le giuste misure a questo campionato.

Giornata di riposo forzato per via deli nubifragi che si sono abbattuti in sardegna, fra Castiadas e Latina. La squadra di Parlato ha colto l’occasione per “riposarsi” ed affinare le armi in vista del derby di domenica prossima contro l’Aprilia racing.

Nella foto: Archimede Graziani allenatore dell’Avellino