“Terni col Cuore” a sostegno dei bambini autistici

Il progetto è definito “Oltre il blu” ed è finalizzato ad un intervento precoce in favore di sedici minori affetti da disturbo dello spettro autistico a partire dai primi 24 mesi di vita. L’iniziativa è figlia della collaborazione tra l’associazione “Terni col cuore”, l’Azienda Usl Umbria 2 e il servizio di Neuropsichiatria Infantile e dell’Adolescenza diretto dal professor Augusto Pasini. 

E’ l’ennesimo esempio di come la Ternana calcio sia vicina alle tematiche emergenti della città per il tramite dell’associazione, appositamente costituita da qualche mese “Terni col Cuore”. E’ grazie infatti al finanziamento dell’associazione, 50.000 euro, che l’ambizioso progetto sta prendendo il via. Concetto ribadito da Paolo Tagliavento, vice presidente della Ternana, e presidente dell’associazione Terni col cuore, nel corso della cerimonia di presentazione.

 “Il progetto “Oltre il Blu” consolida una proficua sinergia con il territorio per proseguire nell’azione benefica in favore delle categorie più deboli che risentono in particolar modo gli effetti negativi della pandemia. Ci fa particolarmente piacere presentare questa mattina un progetto di grande innovazione che nasce dalla città per la città come nella volontà del presidente Stefano Bandecchi. Siamo orgogliosi di sostenere, attraverso il finanziamento stanziato, i bambini affetti dalla patologia dello spettro autistico, aiutare le famiglie facilitando l’interazione e dare la possibilità a tre giovani professionisti di svolgere al meglio il proprio lavoro in favore della collettività”.

L’importante contributo ha permesso di erogare tre borse di studio a professionisti che avranno il compito di sviluppare, nell’ambito del progetto, numerose attività quali sessioni con metodologia A.B.A. in coppia con i bambini, incontri di parenti training cognitivo-comportamentale di gruppo, osservazione nel contesto scolastico e colloqui con il corpo docente di riferimento.

Si tratta di un progetto pilota in ambito nazionale grazie all’apporto di tre professionisti che realizzeranno programmi di intervento mediati dai genitori per migliorare la comunicazione sociale, aiutare le famiglie ad interagire con i loro figli, promuovere e sostenere l’efficacia nel miglioramento delle abilità intellettive dei bambini affetti da disturbi dello spettro autistico, il linguaggio e i comportamenti adattativi”.

“Negli ultimi anni –  ha spiegato il professor Augusto Pasini (nella foto di copertina con Paolo Tagliavento ed il direttore di USL 2 dottor Di Fino) – si è registrato un aumento costante dei soggetti diagnosticati con Disturbo dello Spettro Autistico (ASD). Recenti studi di prevalenza, relativi al territorio italiano, dimostrano che 1 su 87 bambini di età compresa tra i 7 e 9 anni, riceve diagnosi di ASD. Inoltre è stato dimostrato che l’intervento precoce, prima dei 24 mesi, può modificare la storia naturale del disturbo, determinando un notevole miglioramento della risposta e del risultato. La caratteristica sperimentale di questo progetto, innovativa per la sua struttura e l’orientamento verso l’assistenza territoriale è stata accolta con grande favore da parte delle famiglie interessate”.