Ternana, una montagna di record sul tavolo della Supercoppa

L’ultima partita di campionato è andata male e la Ternana c’è rimasta di sasso perché voleva chiudere al meglio un campionato strepitoso. Invece, soprattutto per errori propri in attacco e più ancora in difesa, ha lasciato partita e punti alla Juve Stabia mancando così qualche altro record.

Però la stagione dei rossoverdi è stata fenomenale ed i record accumulati lo testimoniano. Noi cerchiamo di riassumerli.

Record di punti 90, media punti 2,5, media inglese +8, gol segnati 95 con 19 giocatori diversi e con Partipilo che ha chiuso vincendo la classifica dei cannonieri con 18 centri davanti a Falletti (17) media gol segnati 2,63, differenza reti +63, gare consecutive in gol 33; numero vittorie 28 in coabitazione con l’Avellino, consecutive 11 come Cittadella e Reggina; in trasferta: vittorie 14, punti 45, reti 44, differenza reti +27; clean sheet 14, punti di distacco dal secondo posto 22, espulsioni subite 0.

Facile capire anche da una lettura superficiale dei numeri appena elencati, quanto diverso sia stato il cammino della Ternana rispetto al resto del gruppo. Estremizzando si potrebbe affermare che la Ternana ha fatto un campionato a parte, un suo cammino virtuoso che l’ha portata a riscrivere la storia del campionato di serie C che lascia dopo tre stagioni, poco più di un anno stando alle parole di Stefano Bandecchi che non smette mai di differenziare i tempi delle sue cariche da quando ha rilevato la Ternana: retrocesso in C da patron, promosso in B da presidente.

La stagione tanto fruttuosa ha consentito a Cristiano Lucarelli, uno dei maggiori artefici, di plasmare un gruppo granitico che, al di la del secondo, imprevedibile, scivolone (il primo interno) è chiamato adesso a replicare quanto fatto in campionato nella Supercoppa che opporrà la Ternana alle squadre vincitrici gli altri due gironi, vale a dire Como e Perugia.

In palio una coppa, trenta medaglie d’argento per giocatori e staff ma, soprattutto, l’orgoglio di una squadra che ha superato se stessa ed ha una voglia matta di replicare la propria superiorità in questo mini torneo all’italiana con partite di sola andata.

Ad aggiungere un po’ di pepe la presenza del Perugia che ripropone il derby umbro con modalità diverse da quelle che si ritroveranno in campionato. Stavolta il derby si giocherà soltanto a Terni nella seconda giornata di Supercoppa se il Perugia avrà vinto o pareggiato il match con il Como che sabato aprirà le ostilità, o nella terza se la squadra di Caserta avrà invece perso contro i lombardi. 

Le date delle partite sono state fissate: 8, 15, 22 maggio, gli orari saranno definiti di volta in volta. Il sogno è alzare la coppa nel match di chiusura al Liberati. Questa Ternana ci ha abituato al meglio però, a fine stagione, pretendere di ritrovarla al top delle sue possibilità è forse troppo anche se con Defendi e compagni, mai dire mai…