TERNANA, UN MESE PER CHIUDERE I CONTI

Un mese, cinque partite per chiudere i conti con il campionato. La Ternana ha nelle mani il proprio destino e può indirizzarlo, come ha fatto fin qui, nella direzione a lei più conveniente.

Marzo è il mese giusto per chiudere il discorso aperto a settembre. Perché il calendario impone ai rossoverdi una serie di partite dalle quali potrebbero/dovrebbero uscire i punti giusti per mettere al sicuro il primato.

Rinviata la partita con la Cavese riprogrammata per il 7 aprile (tre giorni dopo il big match con l’Avellino) i rossoverdi hanno già affrontato il Francavilla in trasferta ottenendo un punto che alla fine potrà risultare buono anche se nell’immediatezza del match, per come si è concretizzato, ha generato un pizzico di delusione.

Si prosegue sabato con il confronto interno con il Bari quindi, in rapida successione, mercoledì 17 trasferta a Teramo, domenica 21 ancora al Liberati con la Vibonese quindi il recupero della partita con il Potenza mercoledì 24 prima dell’altra trasferta a Bisceglie.

Nel girone d’andata la Ternana contro le formazioni appena citate ha fatto il pieno iniziando il filotto di vittorie (12) che l’ha portata ad eguagliare il record della serie C ma, più ancora, le ha consentito di staccare con decisione il resto dei competitori. 

Riuscirà a ripetere la stessa impresa nel ritorno? Classifica alla mano non sarebbe nemmeno indispensabile stante il vantaggio accumulato dai rossoverdi (7 punti sull’Avellino) e le due partite in più, recuperi di gare non disputate contro Potenza e Cavese. La prima saltò per quella farsa legata alla neve sul campo di un Potenza che niente o troppo poco fece per liberarlo. L’altra, decisamente più motivata, stante l’esplosione del virus Covid-19 tra i tesserati della società campana.

Opportunità ghiotta quindi per provare a dilatare il margine sull’Avellino che sarà ospite al “Liberati” alla vigilia di Pasqua.

La Ternana ha la possibilità di disinnescare con largo anticipo “l’ordigno” Avellino che in virtù di un rendimento eccellente nelle ultime dieci giornate ha sfruttate al meglio il rallentamento dei rossoverdi (1 punto nelle ultime due trasferte).

Non faccio tabelle perché è giusto che la Ternana continui a pensare ad una gara alla volta cercando di dare il meglio in ognuna di esse. E’ stato il modello operativo utilizzato fin qui e, stante i risultati ottenuti, è bene continuare sulla stessa strada.

La Ternana sa di essere la squadra più forte del girone, è consapevole delle proprie qualità, ha certezze che i due ultimi risultati non hanno di certo scalfito, quindi deve soltanto riproporsi al meglio delle proprie possibilità. Che potranno non essere straordinarie come nel girone di ritorno perché un lieve calo è fisiologico per chi ha spinto tanto fin qui. Però sono sicuramente più che sufficienti per mettere a tacere le velleità di avversari vecchi e nuovi.

Cominciando dalla prossima gara interna con il Bari che per la classifica e il morale potrebbe diventare uno snodo estremamente importante. La Ternana ha piazzato dietro la lavagna il Bari nel girone d’andata con un perentorio 3-1. Concedere il bis sarebbe fantastico, ma anche vincere di misura non sminuirebbe i meriti di Defendi e compagni. Adesso c’è soltanto da chiudere i conti. Marzo è il mese giusto per farlo.

Nella foto di copertina (tratta da www.ternanacalcio.com) Falletti realizza il gol nella trasferta di Francavilla