TERNANA ULTIMO ATTO POI SARA’ FESTA GRANDE

E’ arrivato il momento della gloria. L’ultimo atto di un campionato che potrà finire soltanto per la Ternana, con quattro partite d’anticipo sul ruolino di marcia. Il confronto diretto con l’Avellino, già battuto a domicilio nel girone d’andata, potrà diventare il momento decisivo di una stagione da incorniciare.

Quindici punti di margine sugli irpini, ospiti sabato al Liberati, sono una voragine che la Ternana ha scavato giornata dopo giornata con un rendimento che l’ha già portata a battere il record di punti in un girone a 19 squadre: 78 contro i 77 della Juve Stabia, che le ha consegnato quello del maggior numero di punti alla fine dell’andata (46) dei giocatori in gol (19 fino ad ora), ad impattare la striscia di vittorie consecutive 11 come Reggina e Cittadella.

Insomma, qualcosa d’inimmaginabile che ha portato i rossoverdi all’attenzione dei media sia in Italia che all’estero. Ma è un cammino che nessuno considera concluso: perché c’è da certificare anzitutto la promozione (sabato basterebbe un punto) ma c’è soprattutto una doppia volontà: rispettare gli avversari che stanno lottando per altri traguardi garantendo sempre il massimo impegno com’è richiesto a qualsiasi professionista e, insieme, produrre qualcosa che resterà nella storia della Ternana e del calcio italiano.

Ecco perché Cristiano Lucarelli ha dichiarato che ai record penserà dopo la partita con l’Avellino. Lui, come il presidente Bandecchi e tutta la squadra, hanno una gran voglia di lasciare un segno tangibile del loro passaggio in rossoverde. Scrivere la storia di una squadra e di una società che, spinte dall’entusiasmo e dall’ambizione del presidente, possono davvero pensare alLa serie B come punto d’approdo e insieme base per uno scatto ulteriore. L’idea del nuovo stadio (i progetti sono alla verifica degli uffici comunali) è un ulteriore conferma di come la Ternana pensi con forza ad un futuro serio, costruito su fondamenta solide.

Ecco perché arricchirlo con altri record destinati a durare a lungo come battere, ad esempio, quello dei punti in un campionato con girone a 20 squadre appannaggio del Foggia (85 punti) aggiungerebbe ulteriori medaglie ad un gruppo che ha regalato calcio spettacolo, che ha dimostrato una compattezza assoluta, che ha saputo adattarsi a qualsiasi situazione, anche ambientale, che ha affrontato la pandemia con una professionalità e un impegno economico straordinario.

Ma per stappare le bottiglie di spumante occorre ancora aspettare i novanta minuti di sabato. Non sarebbe stato necessario se non fosse stata rinviata la partita con la Cavese per i problemi di Covid esplosi nella squadra campana. La Ternana avrebbe presumibilmente vinto la gara casalinga contro l’ultima in classifica e così il campionato l’avrebbe chiuso in inverno. Sarebbe stato un altro fatto eccezionale anche se la stagione compressa ha imposto tanti turni infrasettimanali.

Questo comunque è il passato, oggi (sabato) è il giorno della festa. E che sia grande anche nel rispetto delle norme anti covid perché questa formidabile Ternana se la merita proprio tutta.

Nella foto di copertina (tratta da www.ternanacalcio.com) un soddisfatto Bandecchi in compagnia di Paolo Tagliavento