Ternana tenta la fuga e tiene d’occhio il mercato

 Un mese, un mese e mezzo e tutto sarà più chiaro. Per i più ottimisti i giochi a quel punto potrebbero essere già fatti. Meglio però andarci con cautela perché il calcio, specie quello di serie C, riserva sempre sorprese. Quindi cautela. Partendo però da un dato di fatto non trascurabile: gli otto punti di vantaggio che la Ternana ha accumulato nei confronti del Bari, diretto inseguitore.

Un margine ampliato nell’ultimo turno, ma che non può dare certezze a una giornata dalla fine del girone di andata.

Quindi saranno le prossime partite a chiarire la situazione: gennaio e febbraio saranno mesi probabilmente decisivi. Un po’ in anticipo arriva la fase cruciale rispetto alle stagioni precedenti perché quest’anno il campionato è decisamente compresso. Si chiude il 25 aprile non a fine maggio o inizio giugno come in passato. Quindi se prima si sosteneva che il mese decisivo era quello di marzo stavolta occorre anticipare. Gennaio e febbraio quindi. In tutto nove partite con la Ternana chiamata per sei volte in trasferta mentre il Bari nello stesso periodo giocherà sei volte in casa. Calendario quindi decisamente favorevole alla squadra di Auteri non fosse che la Ternana fin qui in trasferta ha fatto meglio che sul proprio campo (tutte vittorie e un solo pari contro i tre concessi al Liberati) e non fosse che, soprattutto, il Bari nel frattempo dovrà sostenere il turno di riposo, una partita che concederà inevitabilmente alla Ternana la possibilità di allungare di altri tre punti.

Una situazione quindi che tutto sommato si può considerare equilibrata per quel che riguarda il testa a testa tra le due big del girone C. tant’è che Aniello Salzano (nella foto qui sotto), uno dei protagonisti di quest’ultima parte del torneo bravo a riciclarsi terzino lui che ha giocato in tutti i ruoli del centrocampo, ha sostenuto che “non guardiamo ancora alla classifica né facciamo tabelle. Certo, siamo consapevoli di avere accumulato un discreto margine ma siamo altrettanto convinti che questo è il momento di accelerare, di spingere forte per evitare il recupero degli avversari. Sarà dura ma siamo convinti delle nostre possibilità”. 

Dichiarazioni rilasciate in una trasmissione di “Ternana Time” nel corso della quale non ha saputo svelare il contenuto della ormai famosa busta che il tecnico Cristiano Lucarelli ha annunciato di aprire soltanto tra cinque giornate. Lo ha detto con il sorriso sulla bocca, quasi una provocazione nei confronti dei giornalisti che gli parlavano di tentativo di fuga o momenti decisivi della stagione.

Lucarelli vuole i suoi concentrati soltanto sulla prossima partita, peraltro decisamente impegnativa visto che la Ternana farà visita alla Juve Stabia, squadra in netto progresso con chiare ambizioni di promozione dopo la recente retrocessione.

Non sarà ancora la migliore Ternana visto che Lucarelli recupererà Falletti (fondamentale) ma dovrà fare ancora a meno di gente importante come Mammarella, Frascatore, Celli.

Però la Ternana in grave emergenza ha dimostrato di sapersela cavare visto che dopo aver messo insieme una striscia di 12 vittorie consecutive ha saputo reagire prontamente allo stop che le ha imposto la Turris (2-2 al Liberati) superando, anche se a fatica, il Monopoli.

Ha parlato anche di mercato Lucarelli (nella foto accanto) ribadendo un principio: a lui sta benissimo andare avanti con il gruppo che ha. Però nel frattempo il diesse Luca Leone si sta muovendo. Intanto ha sistemato Marilungo alla Carrarese appena rientrato dal prestito al Monopoli. Ma è anche vigile su tante altre situazioni perché se ce ne sarà l’opportunità la Ternana proverà a migliorare ancora l’organico pur nella consapevolezza che sarà davvero dura. I numeri messi insieme fin qui lo dicono chiaramente.

Le foto sono tratte da www.ternanacalcio.com