Ternana sotto i riflettori, Lucarelli la rimette nel carrarmato

    Adesso tutti a parlare della Ternana che nella hit della serie B che verrà ha scalato posizioni. I cinque schiaffi rifilati al Bologna hanno acceso i riflettori sulla squadra di Lucarelli che dallo status di neopromossa è subito passata a quello di possibile rivelazione.

    Un bene e un male insieme. Perché il tecnico avrebbe voluto partire a fari spenti e tenere molto basso il livello di attenzione sulla propria squadra chiamando i suoi ad un torneo di grande attenzione e sacrificio perché diceva e continua a dire “la serie B non è la C, non possiamo pensare di dominare come nella passata stagione, stavolta sarà tutt’altra storia”. E dopo la vittoria di Bologna ha aggiunto prontissimo l’ammonimento “quei gol presi in quattro minuti mi fanno pensare” quasi a voler gettare subito acqua sul fuoco di un entusiasmo crescente.

    Tutto sommato una bella sensazione fornita da queste due realtà contrapposte: da una parte i commentatori che hanno scoperto una Ternana forte anche per la B, dall’altra il tecnico rossoverde e il resto della società a cercare di minimizzare. “”Tutti con la testa dentro il carrarmato” ha ordinato Cristiano Lucarelli rispolverando il mantra della passata stagione, diventato tanto famoso da farlo riproporre a Bonucci in nazionale durante il vittorioso europeo.

    Però la domanda è lecita, la curiosità ancora maggiore. Ma è davvero tanto forte la nuova Ternana? Risposta per quanto mi riguarda da rimandare alle prossime settimane perché che sia di Coppa o di campionato (domenica si comincia col Brescia) si tratta sempre di calcio d’agosto. Quello che una volta era considerato poco attendibile perché poi le squadre sarebbero state completate, aggiustate in fase di mercato e quindi plasmate dai propri allenatori.

    Ora però si va più di fretta sia nei tempi della preparazione che degli impegni importanti sul campo, quindi viene da pensare che le valutazioni possono essere più attendibili. Per questo penso che la Ternana sia una buona squadra, ancora da completare, con una base di gioco e di carattere importante messa a regime nel corso del fantastico campionato stravinto in serie C.

    Quanto forte lo verificheremo più in là. Di sicuro però non potrà fare a meno delle qualità morali che l’hanno fatta grande. Umiltà, concentrazione, voglia feroce, cerchio magico e via dicendo. Tutti aspetti che sommati alla qualità della manovra, dispendiosa ma produttiva e divertente, alla qualità dell’organico e alla solidità della società potranno fare della Ternana una rivelazione. Con un obiettivo chiaro: fare 45 punti prima possibile. Tutto quello che verrà dopo sarà base di un consolidamento e di un progetto avviati due anni fa.

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