Ternana solo col gioco puoi tornare a sorridere

    Alla Ternana non sono bastati 18 tiri in porta contro i sei del Como, i 10 calci d’angolo e un possesso palla infinitamente superiore a quello degli avversari. Ha perso il faccia a faccia con un’altra neo promossa e incassato la seconda sconfitta consecutiva: sei in tutto fin qui. Troppe anche per Cristiano Lucarelli che ha parlato della necessità di riequilibrare i risultati. La sua Ternana vince e perde (più spesso fin qui) a fronte di un solo pareggio a Monza.

    Contro il Como ha perso una partita dominata sbagliando il secondo rigore consecutivo. Donnarumma (nella foto di copertina) se l’era fatto parare da Vigorito: due volte visto che il portiere del Cosenza aveva neutralizzato anche la ripetizione. Non era un rigore decisivo visto che si stava giocando l’ultimo minuto di una partita che i calabresi stavano chiudendo sul 3-1. Contro il Como Donnarumma l’ha tirato sul palo e siccome il portiere non aveva toccato il pallone è stato annullato il suo tap-in vincente. Tre rigori sbagliati dal bomber che pure dal dischetto è uno che non scherza. Di sbagliarne tre gli era successo in passato, al Brescia, stagione 2018-19. In quell’annata concluse con 25 centri all’attivo e la promozione dei lombardi.

    Donnarumma non è e non sarà un caso anche se con ogni probabilità la titolarità di eventuali rigori passerà a Falletti che l’anno scorso ne aveva segnati parecchi e quest’anno proprio col Como ha realizzato il suo quinto gol.

    Non sarà un problema Donnarumma e non lo sarà nemmeno la classifica, ovviamente peggiorata nelle due ultime giornate perché la Ternana sul piano del gioco è tornata a esprimersi a livelli più che positivi. Importanti almeno per un tempo contro il Como. Paga oggi ogni errore difensivo e paga anche la non eccelsa precisione a rete anche se lunedì non è stata particolarmente fortunata. Sorensen ha colpito la traversa a portiere battuto, giusto per citare l’ultima opportunità.

    Importante sarà continuare a credere nelle proprie possibilità, a cercare d’imporre il proprio gioco perché alla lunga il gioco paga sempre. La Ternana ha un buonissimo organico che non sempre è riuscito ad esprimersi al meglio. Ha ottenuto meno di quanto avrebbe meritato sul campo ma i valori sono intatti. Anzi, a ben vedere, la crescente integrazione dei nuovi non potrà che aggiungere qualità e forza al gruppo che però rischia di perdere Capuano, uno dal rendimento più alto, per un po’ di tempo. L’infortunio patito contro il Como dovrà essere valutato ma, come ha detto Lucarelli, può costare un mese di stop o addirittura tre nel caso peggiore. Una tegola per il tecnico che, in attesa di notizie confortanti dai medici, dovrà trovare in fretta la soluzione alternativa visto che sabato si torna in campo. Ad Alessandria la Ternana dovrà cercare di recuperare quanto perso nei due ultimi turni. E di sicuro non sarà una passeggiata.

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