Ternana sfida lanciata, vincerle tutte per giocarsi l’aggancio al Granillo

Tutte vittorie nelle prime tre uscite del girone di ritorno, proprio come all’andata. La Ternana non ha ridotto il passo anzi, rispetto alla fine del girone ascendente ha incrementato il rendimento. Il Bari ha tenuto lo stesso ritmo, la Reggina no. E così il campionato si è improvvisamente riaperto creando sentimenti opposti nelle società interessate. A Reggio l’altra sera hanno imposto il silenzio stampa. Al Liberati l’esultanza del presidente Bandecchi ha fatto da cornice ad una serata di festa.
Miracoli del calcio, di testa a testa che sarebbe bello arrivassero fino alla fine della stagione per rendere vivo un campionato altrimenti ridotto a mettere in palio solo i premi di consolazione.
Niente di partigiano in questo pensiero, tanto per chiarire. Solo la speranza di aggiungere un po’ di divertimento a partite che non sempre entusiasmano ma che, con il loro esito aprono anche a considerazioni diverse.

Nel caso della Ternana, al di la dei meriti indiscutibili dei protagonisti, sembra quasi di avvertire un cambiamento del vento. A Potenza vittoria nel finale nonostante l’uomo in meno, con il Rende subito due gol in avvio nelle prime due conclusioni a rete, con il Rieti partita sotto ritmo salvo qualche folata e vittoria larga nonostante ai laziali (come al Rende) fossero state concesse occasioni per far gol: un palo, un rigore sbagliato e una grande parata di Iannarilli.

Per questo credo sia giusto andare oltre l’esultanza, sia opportuno mantenere i piedi ben piantati a terra e lavorare per ridurre ancora il margine di errore in fase difensiva. Perché concedere tante occasioni all’ultima in classifica piazzata a distanza siderale dalla Ternana è un conto, consegnarle a formazioni più attrezzate potrebbe essere estremamente pericoloso.
In ogni caso i miglioramenti della Ternana sono evidenti. A cominciare da Vantaggiato sempre in gol nelle ultime tre uscite. Ci ha messo del suo al di la del rinnovo di contratto impensabile sino a qualche mese fa. Come ci hanno messo del loro società e allenatore nel rapporto, anche umano, con il giocatore. Un successo, niente da dire. Un cambiamento che aggiunge molto alle potenzialità della squadra.

Ma nel frattempo c’è stata anche la crescita impetuosa di Palumbo che ha aggiunto qualità, fantasia, personalità al centrocampo. E anche in difesa il recupero di Diakité mette sul tavolo una opzione in più per Gallo. Tant’è che a dieci giorni dalla fine del mercato invernale i discorsi sui rinforzi si sono affievoliti. Fermo restando che, a nostro avviso, la Ternana avrebbe bisogno di essere ulteriormente migliorata. Ma i problemi sono due. L’organico già folto, un mercato della B che ancora non si è sbloccato e la volontà della società di andare avanti con questo gruppo che, di fatto, è già quasi completamente contrattualizzato per la prossima stagione. Oggi a ben vedere l’operazione più importante riguarda Palumbo, l’acquisizione del suo cartellino perché per qualità ed età può diventare davvero il presente ed il futuro della Ternana.

Quindi, dopo giorni di confusione, sembra chiara adesso la strada imboccata dal club improntata alla serenità da trasmettere ad un gruppo al quale riconosce le qualità per potersi giocare la promozione diretta fino alla fine. Anche se le altre del gruppo di testa si stanno muovendo sul mercato con impegno e forse aggiungeranno ancora qualcosa al loro bouquet.

La Ternana quindi torna a puntare forte sulla compattezza che coinvolge, ovviamente, anche l’intera città tanto da far dire al Sindaco che a giorni tornerà a parlare con il presidente Bandecchi. Tema: la cessione del Liberati che resta un nodo centrale nell’impegno calcistico del numero uno.
Tutto questo lascia chiaramente intendere il clima che si respira in città relativamente alla squadra di calcio, un clima che Gallo e i suoi dovranno per primi alimentare continuando a mietere risultati perché le prossime saranno sfide fondamentali a cominciare da quelle con il Monopoli (domenica) e poi con la Reggina al Granillo.
Già domenica con la Ternana in Puglia e il Bari a Reggio Calabria potrebbe scapparci un altro scossone importante alla classifica. Quindi, bando agli entusiasmi esagerati, consapevolezza di mezzi e difetti e testa a migliorarsi ancora perché un successo a Monopoli potrebbe valere l’intera stagione.

Ma questo, di sicuro, lo sanno benissimo anche Bandecchi e la sua truppa.

Nelle foto: in copertina Daniele Vantaggiato tornato alla consuetudine del gol. Qui sopra, ripresa dal post Instagram, l’esultanza del presidente Bandecchi