TERNANA RISTABILISCI LE DISTANZE

Il primo passaggio a vuoto della Ternana ha generato clamore. Era inevitabile stante il rendimento prodotto dalla squadra che è stata l’ultima in Italia ad aver subito una sconfitta. Ma come una sola rondine non fa primavera così la prima battuta d’arresto della Ternana non può essere sinonimo di crisi. Perché c’è un dato che può rassicurare il popolo rossoverde: prima della partita con il Catanzaro la Ternana aveva tenuto un ritmo addirittura più elevato rispetto al girone d’andata: un punto in più, 16 contro i 15 della parte ascendente del torneo.

E poi la partita che ha portato alla sconfitta. Due occasioni per il Catanzaro una per la Ternana. Niente altro. Vero che a fare la differenza – come ha sottolineato Cristiano Lucarelli – è stata la grande determinazione mostrata dai calabresi che, per bocca del loro dg, avevano etichettato la sfida con la Ternana come “la partita” ovvero l’appuntamento più importante dell’anno. Dichiarazione quantomeno improvvida visto che il Catanzaro lotta con Avellino e Bari per il secondo posto. Ma tant’è. Fatto sta che nel successivo confronto con l’Avellino il Catanzaro ha pagato le fatiche e le ammonizioni (con relative squalifiche) della partita con la Ternana. E con gli irpini ha perso anche se a causa di un gol parso a tutti, fuor che al direttore di gara, segnato in netto fuorigioco.

INCIDENTE DI PERCORSO

Questi sono gli incidenti di percorso sui quali Lucarelli (nella foto di copertina tiene a rapporto la squadra al termine della gara di catanzaro) ha sempre richiamato l’attenzione di Defendi e compagni invitandoli con una metafora decisamente chiara “a stare con la testa dentro il carrarmato”. Compatti e convinti dei propri mezzi contro qualsiasi avversario e qualsiasi inconveniente.

La Ternana avrebbe potuto riscattarsi e dimostrare al campionato che quello di Catanzaro era stato solo un incidente di percorso, giocando in casa contro la Cavese. Ma siccome gli inconvenienti si sommano, alla nevicata (si fa per dire) che aveva impedito la disputa della partita di Potenza si è aggiunto (questo reale e pericoloso) il Covid che ha investito la Cavese impedendole di disputare la partita del “Liberati”. Per cui la Ternana si ritrova a dover recuperare due partite: quella con il Potenza fissata per il 24 marzo, quella con i campani forse il 7 di aprile, ma in questo caso la data dev’essere ancora fissata.

RECUPERI E RISCATTO IMMEDIATO

Due partite che potrebbero fruttare sei punti (ovviamente da conquistare) che riporterebbero a distanza siderale sia l’Avellino, ora a -9, che il Bari.

Margini quindi di tutta sicurezza che lasciano la Ternana padrona del proprio destino. Ed è su questa convinzione che la Ternana deve puntare per tornare a vincere, per ritrovare la migliore qualità della propria azione, mancata a Catanzaro insieme a quel carattere, a quella voglia di vincere che sono state le qualità più marcate nel grande volo spiccato dalla squadra di Lucarelli nelle prime 24 partite del campionato.

La foto di copertina è tratta da www.ternanacalcio.com