Ternana punta il presente sognando un futuro da grande

    Spazzata via anche la Viterbese. Soffrendo, lottando ma alla fine meritando i tre punti che sono serviti a mantenere a distanza il Bari che è lì a otto punti. Tanti o pochi dipenderà dalla Ternana. Però Cristiano Lucarelli è contento che gli inseguitori non si allontanino troppo “perché ci aiutano a mantenere alta la concentrazione e rendono più avvincente il campionato”. Forse una mezza verità. Anche perché ci ha pensato il presidente Stefano Bandecchi a fissare l’obiettivo: vincere. Possibilmente anche tutte le partite, di sicuro quelle sufficienti a portare la Ternana in serie B.

    RECORD

    Intanto la vittoria di Viterbo ha portato a sette consecutive quelle dei rossoverdi che hanno superato così il primato storico della Ternana allenata da Oreste Cioni (anni ’50). Con otto vittorie complessive la Ternana in esterna non ha uguali in serie C e in Italia solo il Milan tiene il passo. E con la partita di domenica Cesar Falletti ha incamerato il gettone 145 della sua storia in rossoverde diventando lo straniero con maggiori presenze nella storia del club. Lui davanti a Valjent, Avenatti e poi via via Kharja, Frick, Jimenez e via dicendo. Un bel traguardo per il “folletto” che fin qui ha segnato nove gol e fornito quattro assist.

    STADIO

    Ma la Ternana non pensa ai record, piuttosto – come detto- a vincere le partite, una dietro l’altra perché il traguardo fissato è soltanto uno: la serie B. Se poi lungo il percorso dovesse venir fuori qualche numero particolarmente significativo, meglio ancora. Di sicuro tecnico e squadra hanno chiarissimo il concetto: vincere. Anche perché dalle vittorie dipende anche il futuro della Ternana.

    Un futuro sul quale sta lavorando con grande impegno il presidente Stefano Bandecchi. Un futuro che si chiama stadio, a seguire o in contemporanea il centro sportivo. Ma la pratica “Liberati” è in fase decisamente avanzata. Lo studio tecnico incaricato del progetto ha portato avanti il lavoro ( in stretta sintonia con il vicepresidente Tagliavento che segue puntualmente l’evoluzione del progetto) e nei giorni scorsi Bandecchi ha incontrato il Sindaco Latini e l’assessore regionale Melasecche (nella foto di copertina con il consulente della Ternana Sergio Annibaldi) presentando agli amministratori una bozza piuttosto definita dell’impianto che dovrà sorgere sul sito attualmente occupato dal Liberati. Entro il mese di febbraio dovrà essere presentato lo studio di fattibilità, quindi si procederà con le diverse fasi amministrative che avendo procedure semplificate non dovrebbero impegnare troppo tempo.

    Soprattutto se nella fase di riequilibrio regionale delle strutture sanitarie venisse concessa a Bandecchi la possibilità di realizzare una clinica privata da circa 200 posti letto, la metà dei quali convenzionati con la Usl. Un impegno economico importante, stimabile intorno ai 40 milioni tra clinica e stadio. Al quale dovrà poi aggiungersi quello per il centro sportivo, indispensabile non soltanto perché il nuovo staio cancellerebbe l’antistadio Taddei, quanto per adeguare alle necessità di una società in espansione un patrimonio di impianti fondamentale per pensare in grande.

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