TERNANA PERCORSO NETTO, PER LA RIVINCITA APPUNTAMENTO IN B

    Campionato vinto con 22 punti sulla seconda, bis in Supercoppa con due vittorie, quattro gol segnati e nessuno subito. Ormai dovrebbe essere chiaro a tutti che in serie C quest’anno, la Ternana è stata la squadra che ha fatto meglio anche per via di quei 18 record messi insieme in campionato che costringeranno in futuro agli straordinari chi avrà voglia di cancellarli.

    Quella di Supercoppa non è stata certo una grande partita e non poteva esserlo perché sia la Ternana che il Perugia erano con le pile quasi scariche dopo una stagione logorante, anche per via del Covid che ha chiesto ai più attenti una vita monacale. Eppoi il caldo improvviso e opprimente del “Liberati” e perché no, la tensione di un derby che in Umbria ha un significato particolare.

    Difficile dire chi, tra le due, ci tenesse di più. La Ternana non poteva permettere ai cugini di alzargli la coppa in faccia. Il Perugia arrivato alla promozione proprio all’ultimo tuffo ci teneva ad allungare la striscia positiva facendo un dispetto pesante ai rossoverdi.

    La differenza l’hanno fatta la tenuta atletica, i risultati delle prime due partite e, manco a dirlo, Cesar Falletti.

    Probabilmente condizionato dal dover vincere per forza il Perugia ha attaccato per primo cercando di sboccare a proprio favore il risultato e giocare poi di rimessa. La Ternana aveva l’obiettivo opposto. Non subire subito, contenere gli avversari e magari pungerli per affondarli definitivamente potendo contare su due risultati su tre.

    Il Perugia ha creato, ma non ha concretizzato e ha pure speso molto nel primo tempo, forse per un’ora. La Ternana se l’è giocata con qualche iniziativa in velocità.

    Poi, quando nel secondo tempo al Perugia cominciavano a tremare le gambe per la fatica ha piazzato il colpo del ko grazie ad una giocata strepitosa di Falletti che ha mandato al gol Salzano. A quel punto il Perugia si è liquefatto e non poteva essere altrimenti perché con 25’ a disposizione avrebbe dovuto segnare due gol. Impossibile con il serbatoio in riserva. Infatti la Ternana, rigenerata dal gol, avrebbe potuto chiudere con un bottino più ampio.

    La partita però ha detto che Ternana e Perugia, pur con caratteristiche diverse, sono due squadre forti. Fisico il gruppo di Caserta, specie in difesa, con un centrocampo di qualità e un Elia che sa creare. Più qualitativa probabilmente la Ternana che può permettersi varianti tattiche importanti nel corso del match. Di sicuro hanno meritato entrambe di risalire in B. A suon di record la Ternana, con un’impresa difficilissima il Perugia che ha smaltito in una sola stagione la retrocessione in C.

    Due squadre che avranno bisogno di rinforzi importanti per potersi affrontare ad alti livelli anche nella prossima stagione tra i cadetti.

    Intanto la Ternana si è guadagnata un piccolo vantaggio nella storia dei derby e nobilitato al meglio una stagione davvero formidabile.

    L’anno prossimo sarà un’altra storia, tutta da scrivere. La speranza è che si possano giocare derby importanti per le zone nobili della classifica e che, soprattutto, possano esserci i tifosi a sostenere le squadre. In tribuna e non sulla strada com’è successo ai tifosi rossoverdi, encomiabili per lo sforzo profuso, prima, durante e dopo la partita. Ma l’occasione era speciale anche se, a partita persa, per qualcuno, forse ancora inesperto per il ruolo che ricopre, la Supercoppa aveva poco valore.

    Parlare prima ragazzi miei è sempre complicato anche perché si rischia di caricare gli avversari che, come avevamo facilmente anticipato, non hanno risposto sui social, ma soltanto sul campo. Vincendo. Alla prossima, senza rancore.

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