TERNANA – LUCARELLI, LA FIRMA E’ QUESTIONE DI ORE

    Cristiano Lucarelli sarà il nuovo allenatore della Ternana per le prossime due stagioni. Questione di ore per l’annuncio. A meno che non sorgano problemi inaspettati nelle ultime ore, una possibilità che quando si parla di mercato (sia esso di allenatori che di giocatori) è sempre meglio tenere in conto.

    Però per saltare questo matrimonio deve succedere qualcosa davvero di clamoroso, d’imponderabile. Perché la Ternana, tutti convinti dal diesse Leone al vice presidente Tagliavento fino ovviamente al presidente Bandecchi, ha puntato subito con decisione sull’ex centravanti livornese, guarda caso concittadino del presidente.

    Leone ovviamente si è tenuto anche opzioni diverse da sfruttare in caso di necessità e anche per questo ha sempre sostenuto che una decisione riguardo alla guida tecnica della squadra, dopo la separazione con Fabio Gallo, sarebbe stata assunta al termine del campionato di serie B.

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    Ovvio che nel frattempo si sarebbe chiarita anche la situazione a Catania con la nuova società che tra i primi impegni aveva proprio il confronto con Lucarelli, legato alla società etnea anche per la prossima stagione. L’incontro c’è stato martedì mattina e, come da previsione, le strade di Lucarelli e del Catania si sono divise.

    Il tecnico livornese quindi è pronto per la Ternana, per una stagione che, a differenza delle precedenti esperienze vissute da Lucarelli, avrà come obiettivo la promozione da raggiungere con un organico di tutto rilievo da completare insieme al diesse Leone, partendo dalla base più che buona proposta dalla Ternana uscita nella semifinale dei playoff causa una giornataccia del direttore di gara. Una situazione inusuale per Lucarelli che nei suoi trascorsi in panchina a Viareggio, Pistoia, Messina e Catania ha sempre dovuto fare i conti con budget risicati e società traballanti. Certo il palmarès non propone risultati eclatanti, ma il lavoro di Lucarelli anche in situazioni complesse è stato giudicato positivamente. Carattere forte, sindacalista da calciatore capace di rifiutare l’offerta miliardaria rivelata con il libro scritto insieme al suo procuratore Carlo Pallavicino, da qui l’etichetta di “mister miliardo” che si è portato dietro fin quando ha deciso di smettere l’attività.

    Ora, se tutto andrà come sembra, avrà una grande opportunità. I dirigenti della Ternana sono stati colpiti dalle eccellenti prestazioni fornite dal suo Catania nei confronti con la Ternana, sia in coppa che in campionato e nei play off dove, anche perdendo, ha riscosso consensi. Bandecchi gli chiederà di vincere praticando un gioco offensivo, capace di appassionare anche la tifoseria.

    Staremo a vedere anche perché il lavoro di Leone e del nuovo allenatore sarà legato anche alla possibilità, per niente remota, che venga rimossa la modifica allo statuto della Lega Pro con la quale è stato inserito il limite di giocatori, 22, alle rose. Una decisione contestata da Bandecchi in modo durissimo, ma anche dalle altre grandi della Lega Pro e con forza anche dall’Associazione calciatori che teme di ritrovarsi con circa 200 calciatori in cerca di lavoro.

    Una modifica che non ha senso e che dovrà essere rimossa per il bene di una Lega Pro che non riesce a tenere insieme realtà troppo diverse che meriterebbero di giocare in campionati diversi non ci fossero le forzature del presidente di Lega e delle società meno strutturate (anche economicamente) che vorrebbero competere con le grandi limitando le possibilità di azione di quest’ultime, pena una crescita esponenziale dei costi.

    Ribadito che l’intesa tra Lucarelli e la Ternana ha il 99% delle possibilità di andare in porto e detto anche dalla Sicilia potrebbe arrivare anche il fantasista Curcio (30 anni) uno dei pupilli del tecnico livornese, le alternative per la panchina rossoverde portano a Caserta (Juve Stabia), Castori (Trapani) e, perché no, anche ad Attilio Tesser che dopo l’ennesimo exploit (promozione col Pordenone in B e approdo ai play off di categoria) potrebbe decidere di ricominciare dalla serie C in una piazza che lo ha apprezzato e nella quale lui si è trovato benissimo.

    L’aggiunta di una società forte ed estremamente ambiziosa potrebbe completare un quadro assolutamente ipotetico. Ad oggi, ribadiamo, il candidato alla panchina della Ternana è Cristiano Lucarelli. Gli altri nomi appartengono a quell’area di imponderabilità che nel calcio è sempre presente e della quale è opportuno tener conto.

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