TERNANA FLOP, BANDECCHI FURIOSO: COSA SUCCEDE?

    Il primato è andato, questa la sentenza emessa dal “Granillo” dove una Ternana molle e senza nerbo è stata piegata da una Reggina niente affatto trascendentale, brava a sfruttare le poche occasioni da rete prodotte ma, brava soprattutto, ad imporre la propria aggressività, la voglia di vincere che non ha mostrato la Ternana.
    E così è finita come al solito con il presidente Bandecchi più arrabbiato che mai. Anzi, in un collegamento con Tele Terni, replicato con forza sul profilo Instagram ieri mattina, ha usato toni ben più coloriti e pesanti intimando per l’ennesima volta al tecnico Gallo di riflettere approfonditamente imponendo stavolta la riflessione anche al diesse Leone.

    Quindi tutti sotto accusa perché lui, il presidente, al primato ci credeva ancora o quantomeno si era imposto di sperarci. Speranza resa vana dalla prestazione deludente della squadra che fa il paio (con tante similitudini) a quella prodotta sette giorni prima al Liberati contro la Sicula Leonzio. Ci credeva tanto Bandecchi al recupero che dopo lo scialbo 0-0 con i siciliani (sul quale hanno pesato i macroscopici errori dell’arbitro Garofalo) aveva ammorbidito i toni invitando tutti a guardare avanti a moltiplicare gli sforzi. Facile quindi immaginare il livello di delusione patito lunedì sera in Calabria.

    Da qui, come detto, le bastonature al tecnico soprattutto, ma anche al diesse, e l’invito a riflettere.
    Non una novità, dicevamo, perché le punzecchiature più o meno pesanti del presidente nei confronti del tecnico lombardo vanno avanti ormai da mesi e non è mistero che già in passato c’era stata l’ipotesi esonero con qualche alternativa contattata.

    Poi Bandecchi ha soprasseduto, rinnovato la fiducia a Gallo con relativo prolungamento del contratto. Un modo per farlo sentire sicuro, per dargli forza nei confronti della squadra.

    Ma non sono cessate le bacchettate.

    E qui sta il nocciolo della questione perché, come sosteneva uno dei più grandi manager del calcio italiano, “mai contestare il proprio tecnico, piuttosto esoneralo”. Bandecchi ha scelto una strada diversa instaurando un rapporto, anche conflittuale con il proprio allenatore.
    Però se oggi i risultati sono quelli proposti dallo sfogo del presidente viene da pensare che la strada scelta non sia stata la migliore o, magari, non sufficiente a produrre i risultati sperati. Però se stavolta Bandecchi ha chiamato in causa anche il diesse Leone viene da pensare che anche sulla costruzione e sulla successiva fase di aggiustamento (mercato invernale) della squadra il presidente non è pienamente convinto, o magari sulla scelta di proporre tanti rinnovi contrattuali in corso d’opera anche a giocatori ultra trentenni.

    Certo è che il malessere prodotto dalla sconfitta di Reggio Calabria è enorme e sotto gli occhi di tutti, tanto da lasciare immaginare anche qualche presa di posizione forte da parte della proprietà rossoverde. Di sicuro le bacchettate non servono quindi le strade restano due: conferma con fiducia piena e sostegno totale oppure cambio. Perché in ballo ancora c’è una stagione intera.

    Chiaro che è diventato tutto più difficile visto che è rimasto un solo posto per la B da guadagnarsi attraverso play off per niente facili. Ma la posizione nella classifica della regular season avrà un peso enorme nella gestione dell’ultima fase, decisiva, della stagione. Così come il successo in Coppa Italia, seppure in peso minore. Due obiettivi ai quali la Ternana deve puntare con forza e convinzione. Ma per farlo dovrà cambiare marcia, tornare ad essere propositiva e aggressiva perché nelle ultime tre partite la squadra non è riuscita a segnare nemmeno un gol producendo anche pochissimi tiri in porta.

    Noi restiamo dell’idea espressa ad inizio anno: questa squadra ha un ottimo centrocampo ma manca di un attaccante da doppia cifra e di almeno un difensore di spessore, ma nel complesso non è tanto inferiore alle altre grandi che, viste all’opera di recente, mostrano comunque segnali di logorio. Ma è con questo gruppo che Bandecchi, Leone e Gallo hanno deciso di affrontare l’avventura e da questo debbono trarre il massimo. Con la partecipazione totale dei giocatori che restano i protagonisti primi dei successi e delle delusioni stagionali.

    Sta a loro reagire come sta a Bandecchi riflettere (lui più che i suoi collaboratori) prima decidere la strada da imboccare perché la stagione è ancora in ballo ed è un dovere fare di tutto per chiuderla con il sorriso.

    Nella foto di copertina l’allenatore della Ternana Fabio Gallo con il direttore sportivo Luca Leone

    Leave a Reply

    *

    code