Ternana: Falletti il sogno, sfoltire l’organico la necessità

Il calcio deve far sognare, o meglio, dovrebbe visto che negli ultimi anni la Ternana di sogni ne ha dispensati pochi davvero. Soprattutto rabbia e delusioni. Ma Stefano Bandecchi, il più deluso e arrabbiato di tutti, ha deciso di riprovarci, e sempre con maggiore forza e con quell’entusiasmo che sostiene di aver ritrovato anche nel neo allenatore Cristiano Lucarelli.

Lucarelli proprio in questi primi giorni di ritiro sta verificando la qualità dell’organico (28 giocatori), la disponibilità, la voglia di riprovarci di ognuno di loro. Poi arriveranno le scelte perché la rosa deve scendere a 22 e siccome è necessario anche migliorarla qualitativamente va da se che i tagli potrebbero diventare numerosi.

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I primi movimenti sono ovviamente in uscita: il portiere Tozzo in prestito al Mantova, il difensore Mazzarani con identica formula alla Pistoiese mentre il centrocampista Argento è conteso da Turris e Fano. In uscita anche l’esterno Nesta che potrebbe finire alla Cavese, sotto le cure dell’ex rossoverde Giacomo Modica.

In uscita anche l’attaccante Boateng rientrato dal prestito alla Juve Stabia e il difensore Sini che piace al Catanzaro.

Ma è chiaro che le scelte più  importanti arriveranno alla fine di questa prima fase di preparazione, prima che inizi ufficialmente il calcio mercato. E saranno scelte sulle quali avrà un peso determinante il parere di Lucarelli che in questi giorni sta dando chance a tutti i giocatori della rosa, compreso quel Diakité che già l’anno scorso dopo essere stato messo ai margini della squadra seppe farsi apprezzare diventando addirittura un protagonista nei play off.

In difesa gli anni non sembrano contare troppo perché il diesse Leone, d’intesa con il tecnico, vuole un reparto esperto e forte fisicamente.

Freschezza e qualità dovranno essere invece aggiunte ad un reparto offensivo al quale la Ternana chiede un pronto riscatto dopo le prestazioni deludenti della passata stagione. E per dare vigore e fantasia la Ternana sta pensando seriamente a riportare in rossoverde Cesar Falletti, il fantasista uruguaiano ceduto al Bologna ma l’anno scorso in Messico dopo due stagioni con i rossoblù. Si tratta di un’operazione complessa, onerosa ma estremamente allettante perché Falletti oltre ad avere le qualità che Leone e Lucarelli vanno ricercando in un fantasista, a Terni ha lasciato uno splendido ricordo. E’ evidente però che per chiudere positivamente la trattativa, peraltro da tempo avviata, sarà necessario uno sforzo da parte della Ternana, certo, ma anche da parte del Bologna che ne detiene il cartellino e di Falletti che vanta un contratto importante, ben oltre i parametri della serie C.

Con Falletti in organico Lucarelli potrebbe facilmente variare il sistema di gioco adattandolo alle necessità, stante le caratteristiche del giocatore che sa impostare ma più ancora rifinire e concludere. Insomma, un acquisto perfetto per far crescere la Ternana che deve ancora decidere se riportare in rossoverde i centrocampisti Palumbo e Verna tornati rispettivamente alla Sampdoria e al Pisa alla scadenza del prestito. Palumbo è stato forse il migliore della Ternana, ma il riscatto del cartellino era stato fissato ad una cifra ritenuta oggi troppo alta. Con la Sampdoria però il discorso non è chiuso anche perché il centrocampista, cresciuto nelle giovanili rossoverdi, ha più volte manifestato la volontà di restare alla Ternana.

Per ora quindi oltre al “sogno Falletti” il diesse Leone sta operando i primi tagli ad un organico estremamente folto che, non va dimenticato, nella passata stagione è stato fermato nella semifinale dei play off col Bari soltanto dagli errori marchiani del direttore di gara. Per questo ogni scelta dovrà essere ponderata perché migliorarlo non sarà né semplice né indolore. Però il presidente Bandecchi è stato chiaro, quest’anno vuole una squadra aggressiva con la voglia di vincere ogni partita e, soprattutto, capace di tornare in serie B.