Ternana fai attenzione, fino alla sosta il terreno è minato

    La vittoria sul Teramo, ottava consecutiva, nona di stagione ha confermato, che la Ternana, unica imbattuta di tutta la serie C è la più forte, la più in palla del girone meridionale. Gli scettici hanno battuto a lungo sul tasto “la Ternana vince perché ha incontrato squadre di medio bassa classifica”. Defendi e soci li hanno zittiti rifilando tre gol al Bari e altrettanti al Teramo, le più dirette inseguitrici. Tanto da dilatare il vantaggio dei rossoverdi in classifica; ma non tale da poterli far stare tranquilli anche perché fin qui s’è consumato soltanto un terzo del campionato. Prematuro quindi emettere giudizi definitivi o tantomeno azzardare previsioni.

    Di sicuro si può affermare che la Ternana ha messo sotto qualsiasi tipo di avversario, sia che l’affrontasse a viso aperto che in versione più abbottonata. Insomma, ci sarebbe di che stare allegri. E probabilmente anche Lucarelli lo è al pari di Bandecchi e Leone, gli artefici dello splendido avvio della Ternana, al pari, ovviamente dei giocatori. Loro sono riusciti a creare un’alchimia formidabile che probabilmente era mancata nelle passate stagioni.

    Ora però la Ternana, che Lucarelli vuole ancora migliore per intensità, continuità d’azione e determinazione sotto rete, non deve commettere l’errore che spesso capita a chi viene fuori da turni ritenuti complicatissimi. Ovvero, non deve pensare che avendo battuto Bari e Teramo può consentirsi di abbassare un po’ la tensione contro la Vibonese. Perché, e la stagione precedente dovrebbe fare da monito, sono proprio queste le trappole disseminate sul cammino: squadre di medio livello che possono esaltarsi contro una grande, contro la capolista e magari essere quella che, per prima l’ha messa al tappeto.

    Prima della sosta natalizia la Ternana ha sulla carta quattro impegni abbordabili con, se vogliamo, l’incognita Avellino che sulla carta ha buonissima qualità e deve recuperare diverse partite. Ora per la Ternana è il momento di spingere sull’acceleratore, di andare a tutta, cercando di allungare ancora di più in classifica.

    Fin qui ha fatto tanto, più di quanto era prevedibile, ma ora non può distrarsi perché deve raccogliere i frutti delle tante energie consumate fin qui per chiudere l’anno davanti a tutti e riprendere con rinnovata energia dopo la sosta. Nella consapevolezza che ormai è il bersaglio grosso di qualsiasi cacciatore, la preda prestigiosa che fa gola a tutti.

    Ed è per questo che Lucarelli continua a gettare acqua gelida sul fuoco degli entusiasmi ricercando debolezze e sfasature anche nelle larghe vittorie dei suoi. E’ lui che deve dare carattere e personalità alla squadra. E’ questo il lavoro che sta portando avanti con lodevoli risultati. Ma la strada è ancora lunga.

     

     

    Le foto sono tratte da www.ternanacalcio.com

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