Ternana: calcio e impresa vanno a braccetto. Da Pordenone e stadio Bandecchi aspetta conforto

    Cristiano Lucarelli vede la sua Ternana in crescita anche se ancora non è al top perché non tutti i giocatori sono sullo stesso livello di condizione fisica. “Quando lo saranno rivedremo la Ternana migliore. Ci vuole tempo a costruire una squadra compatta, capace mantenere il giusto equilibrio nelle due fasi”.

    E ‘ un estratto della conferenza pre gara. Lucarelli ha parlato con un giorno d’anticipo perché c’è d’andare a Pordenone. Viaggio in aereo. La Ternana non lascia niente al caso anche nella preparazione delle trasferte. Di questa in particolare perché la partita con il Pordenone nasconde più insidie di quanto non dica la classifica, non certo perché, come sostengono in molti, il campionato della Ternana comincia sabato.

    “E’ vero che abbiamo incontrato quasi tutte le squadre che fin qui si sono dimostrate le più forti, ma abbiamo giocato partite, commesso errori anche gravi e pure messo insieme sette punti che ci hanno regalato un po’ di serenità. Però il nostro campionato è cominciato con la partita contro il Brescia e la prossima con il Pordenone sarà l’ottava, la più difficile che potesse capitarci in questo momento”. Così Cristiano Lucarelli che cerca di mettere in guardia i suoi sulle insidie del match contro una squadra che ha un solo punto in classifica ma ha valori per crescere e anche parecchio.

    Le parole del tecnico hanno chiarito ancora di più alcuni concetti posti a base della programmazione voluta dal presidente Stefano Bandecchi. Quest’anno la squadra dovrà fare attenzione soprattutto a quello che succede alle proprie spalle, mantenersi a distanza dalla zona a rischio e guadagnarsi una salvezza possibilmente senza troppe ansie. Poi, negli anni successivi, due o tre magari, potrà porsi obiettivi più ambiziosi.

    Obiettivi tecnici (play off se non addirittura la serie A) ma anche strutturali perché senza il nuovo stadio (e l’annessa clinica che il presidente ha posto come condizione irrinunciabile per investire sul Liberati) è inimmaginabile partecipare al massimo campionato.

    E poi c’è il centro sportivo. Individuata l’area la società che nel frattempo ha dato mandato ai tecnici di predisporre i primi studi, aspetta una risposta dal Comune. Deve sapere quanto costa acquistare l’area di Villa Palma, una zona da riqualificare appena fuori la città, ai piedi della collina.

    Progetti ambiziosi che vanno di pari passo. L’uno è legato all’esito dell’altro con precedenza inevitabile ai risultati sportivi. Perché come dice Bandecchi: “quando vincevamo sempre non potevano dirci di no”. Ma ora che la Ternana vince ogni tanto merita risposte chiare e positivo nel rispetto delle normative. “La presidente della regione ha detto che l’esame sarà fatto nel rispetto delle leggi. Allora siamo a posto perché il nostro progetto (stadio e clinica) rispetta tutte le leggi tanto che è stato già approvato dall’amministrazione Comunale” l’ultimo intervento del presidente sui social.

    E’ una Ternana che guarda con ottimismo al futuro, a cominciare da quello immediato che si chiama Pordenone dove Lucarelli si aspetta di ritrovare una Ternana aggressiva, a tratti dominante “ma anche capace di sporcarsi le mani se la partita lo richiederà”.

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