Taranto vince a Surrieeeento … e ce fa Sognà

Bene amici, ve lo avevo detto che sognare conviene. Non costa nulla e se poi i sogni si avverano si è doppiamente felici, ma bisogna… crederci! Sempre.

Ebbene ora il Taranto ha finalmente completato la difficile manovra di aggancio alle squadre di testa ed è primo in classifica in compagnia del Nardò (che nell’ultimo turno è stato sconfitto dalla Puteolana) e del Lavello.

Ma il Taranto, vi ricordo ancora, ha ben tre partite da recuperare rispetto al Nardò e due rispetto al Lavello, quindi a meno che non si verifichi una sciagura nera, i Rossoblu dovrebbero essere virtualmente primi e da soli non appena riusciranno a disputare i recuperi.

Si sa che Sorrento ha uno dei mari più belli del mondo, ma Taranto è la città dei due mari per cui se la matematica non è un’opinione 1 +2 fa tre proprio come i gol segnati sabato scorso dal Taranto.

E poteva anche fare poker, nei minuti finali, se il portiere del Sorrento non avesse fatto una strepitosa parata, sul rientrante Corvino, per salvare almeno l’onore della propria squadra.

Partita perfetta del Taranto senza alcuna sbavatura in difesa. Centrocampo padrone assoluto con i soliti Matute e Marsili a centrocampo. Attacco superbo con il tridente (come lo stemma degli jonici) composto da Santarpia, Diaz e il nuovo arrivato Corado. Quest’ultimo non è certo “un dilettante allo sbaraglio”, ma al contrario un attaccante esperto e possente che già da subito si è inserito nella squadra ed è andato già a rete con uno splendido colpo di testa potente e preciso che ha piegato le mani all’estremo difensore del Sorrento.

Ma chi ha sbloccato il risultato è stato il giovane Santarpia che ha scaraventato in rete un perfetto cross di Boccia.

Il primo tempo si è chiuso sul 2 a 0 senza subire alcuna azione di contrattacco da parte degli avversari.

Nella ripresa timido accenno del Sorrento ad un tentativo di rimonta, ma azioni sempre ingabbiate dal centrocampo nostrano. Difesa attenta e pronta alle ripartenze. Ed infatti, verso il termine della partita, in una delle tante azioni intercettate dai nostri arriva la terza rete di Diaz “il tato” che finalmente si è sbloccato. Al fischio finale i ragazzi di Laterza (nella foto qui sotto) agganciano la vetta della classifica.

Superiorità schiacciante quindi, per questo Taranto, su un Sorrento che pure non è squadra da poco, ma ha un andamento alquanto strano. Capolista fino a poco più di un mese fa poi in caduta libera verso il centroclassifica. Bene, ora le squadre (non il Taranto impegnato nei recuperi con Andria e Portici)) osserveranno una settimana di riposo e poi il 21 vi sarà lo scontro al vertice, in casa nostra, proprio tra Taranto e Casarano.

Sarà lo scontro tra la nostra  miglior difesa del campionato con appena 9 reti subite in 18 partite (media 0,5) contro il miglior attacco del Casarano con ben 35 reti all’attivo. Chi vincerà quindi? La prudenza del Taranto, sebbene ora l’attacco sia stato ben fortificato, o la spavalderia del Casarano con i suoi 35 gol all’attivo?

Beh amici come già altre volte ho detto ritengo il Taranto formazione altamente competitiva. Un gruppo coeso e competitivo. Tra l’altro giocheremo in casa. Con i nuovi attaccanti Corado e Diaz che a Sorrento hanno dimostrato il loro valore.  Rossoblu allora leggermente favoriti in questo scontro tra titani.

Poi il campo, ovviamente, darà il suo inoppugnabile verdetto, ma per ora parafrasando una canzone di Cotugno: “Lasciatemi sognare … con lo scudetto in mano”.

Ricordando come sempre: una partita alla volta, un avversario alla volta, tre punti alla volta! 

Io ci credo sempre di più, e voi?