TARANTO SFORTUNATISSIMO! REGALATO IL PAREGGIO AL CASARANO

Male amici! Molto male!

Probabilmente a Casarano è già la notte di Natale e giustamente sotto l’albero hanno trovato un succulento pareggio che mai e poi mai si sarebbero aspettati e soprattutto meritati! Così non è giusto… non si può… Queste cose non devono accadere. Perdere o pareggiare meritatamente ci sta e bisogna accettarlo sportivamente, ma così no!!!

Il Casarano per una buona mezz’ora nel primo tempo ha attaccato a testa bassa, come giustamente fa la squadra che gioca in casa. Il Taranto però si è difeso benissimo con il solito centrocampo quadrato e ordinato e la difesa senza alcuna incertezza.

Eppure il Casarano era favorito fino a prima di scendere in campo quale squadra fortemente in ascesa.

In realtà, il Taranto non ha rischiato praticamente nulla. Il Casarano non è andato oltre il possesso palla. Il loro veterano Sansone (con i suoi filistei) non ha mai creato una, dico una, palla goal!

Dopo la mezz’ora il Taranto ha giocato con meno tensione e più lucidità approfittando del momento d’appannamento degli avversari. 

Partita equilibrata e senza grandi brividi fino al 44’ quando la palla arriva a Giacomarro che con un tiraccio conclude di poco a lato della porta difeso dal nostro ottimo Sposito. Subito ribaltamento di gioco nell’area del Casarano dove la palla giunge a Falcone che pennella un cross perfetto per la testa di Guaita. Non spreca il veterano Argentino e insacca in rete sul palo destro. Finalmente Gaita si sblocca dal digiuno di goal e sblocca la partita proprio allo scadere del primo tempo.

Inizia il secondo tempo e il Taranto si presenta nella stessa formazione del primo, rispettando il vecchio proverbio “squadra che vince non si cambia”. 

Sempre ordinata la nostra squadra che ha giocato in maglia grigia. Campo pesantissimo a causa della pioggia incessante. Ma nonostante ciò svetta su tutti Matute, padrone assoluto del centrocampo e ispiratore di tutte le manovre offensive.

Il Taranto d’ora in poi non subisce più gli attacchi avversari del primo tempo e sviluppa il suo gioco sulle fasce ed è padrone del centrocampo.

Solo al 52′ si vede nuovamente il Casarano con El Ouazni che tutto solo davanti a Sposito si lascia ipnotizzare dal nostro portierone che riesce a sventare in angolo. Ma d’ora in poi c’è solo il Taranto in campo.

Al 53′ botta tremenda di Santarpia e la difesa del Casarano si salva miracolosamente. Al 56′ gran punizione di Marsili di poco a lato. Al 70′ ancora Guaita pericoloso. Al 74′ sugli sviluppi di un angolo Caldore di testa a lato di pochissimo. Pochi minuti dopo, ancora occasionissima per Mastromonaco che con una  “castagna” tremenda dal limite dell’area, centra in pieno l’incrocio dei pali (pare che la traversa stia ancora adesso tremando!). 

Ma dico il Casarano dov’è…? Sta giocando?

Ancora all’81’ un immenso Diaby (nella foto di copertina) si incunea nell’area tagliando la difesa del Casarano, in completo affanno, come una lama nel burro: Guido purtroppo gli dice di no! La partita sembra ormai finire qui senza più scossoni se non fosse per l’ultimissima azione del Casarano che, alla disperata, lancia la palla in avanti e dopo due rinvii purtroppo sfortunatamente svirgolati dai difensori del Taranto, ormai esausti, giunge a Favetta, nostro ex, che da due passi, impietosamente, regala il pareggio al Casarano anch’egli incredulo! Palla al centro e fischio finale!

Dovremmo lasciarci andare a un tremendo turpiloquio se non fosse per il fatto che a inizio partita si è ricordato con un minuto di silenzio il grande Maradona ed è proprio per rispetto al dio del calcio che comunque dobbiamo accettare quest’ingiustizia che oggi ci è capitata. Tuttavia poco cambia nella classifica che vede sempre il Sorrento in testa con 16 punti e secondi il nostro beneamato Taranto con 11 insieme ad un gruppetto di altre 3 squadre.

Nell’altro recupero 0 a 0 tra Real Aversa e Nardò che restano quindi nelle parti basse della classifica.

Quindi solo due partite giocate oggi e domenica prossima non si potrà giocare, poiché il nuovo protocollo sanitario della Lega Dilettanti prevede i tamponi nelle 48 ore prima della partita. Il 6 dicembre non si potrà giocare. Domenica 13 è di conseguenza prevista la ripresa del campionato con la trasferta a Gravina di Puglia (speriamo di non rotolare dentro alla famosa gravina di Gravina, ma di poterne gustare il meraviglioso paesaggio). Il 16 invece è prevista la gara interna con il Real Aversa, per cui speriamo di fare bottino pieno in entrambe le occasioni. 

Comunque alla fin fine quello di Casarano è sempre un risultato positivo che contribuirà a far avvicinare ancor piu’ il Taranto alla vetta della classifica.

Io ci credo sempre e voi?