TARANTO, RAGNO SAPPIA INQUADRARE IN FRETTA LA SITUAZIONE. SE VUOLE VINCERE

Sulla pagina ufficiale del Taranto F.C. troneggia, da oggi pomeriggio, la news sotto riportata. La conferma (ufficiale) della rinuncia forzata a D’Agostino anche per la partita di Coppa Italia dilettanti di domenica prossima. Il ragazzo, dal termine dello scorso campionato, risente di noie al pube che ne impediscono l’utilizzo. Il tutto in contrapposizione a quanto dichiarato nei giorni scorsi (come riportato più sotto) dall’allenatore rossoblù Nicola Ragno.

Nulla di nuovo. Soltanto il perseverare in un grave difetto di comunicazione che in questa società è divenuto caratteristica negativa. Una pessima caratteristica direi. Un malvezzo che nuoce anche alla gestione tecnico/sportiva. Potrà apparire strano, ma sulle difficoltà di raggiungere gli obbiettivi influiscono anche questi comportamenti. Trasparenza e chiarezza sono vocaboli sconosciuti in questo Taranto. Evidentemente il tempo non ha insegnato nulla. Dispiace al proposito che anche il nuovo allenatore dei rossoblù si sia così in fretta adeguato a un sistema che nulla ha a che vedere con la sua riconosciuta professionalità.

Ho anche letto di alcune lamentele da parte di Nicola Ragno. I fatti lo smentiscono seccamente. Taranto non è diversa da tutte le piazze in cui si vive soltanto di pane e calcio. Non è vero che a Taranto si parla troppo ed a vanvera come ha asserito Ragno. Gli appassionati ed i tifosi (quelli veri) pretendono chiarezza. Trasparenza. Una verità che non debba essere mai smentita. Anche (sopratutto) sulle situazioni che riguardano i tesserati. A Taranto per troppo tempo si è convissuto con promesse  (sportive) mai mantenute. La gente si è stancata.

Ragno non ha evidentemente compreso (ancora) che la società per la quale lavora non gode di fiducia e di credibilità. Una dirigenza che non accetta la critica più sana. Che non ha compreso che i campionati si vincono soltanto a primavera. Se anche lui si schiera da quella parte incontrerà, a breve, enormi difficoltà nello svolgere le sue mansioni.

Ricordo a Ragno che il Taranto, il campionato di questa categoria lo ha vinto una sola volta. Assieme al titolo italiano. Era il lontano 1995. Ventiquattro anni orsono. Di dirigenze, successivamente, se ne sono succedute in quantità industriale. Nessuno ci è più riuscito. Si faccia allora una approfondita analisi della situazione e ne comprenderà i motivi. Prima che sia troppo tardi. Scrivo queste cose perché la carriera, l’esperienza, la conoscenza del territorio ed i risultati che ho ottenuto me lo permettono. Perché la verità non porta peli sulla lingua. Tanto meno sulla mia!

In bocca al lupo mister!

Diramato il bollettino medico (oggi 22 agosto 2019): Nicola Lanzolla visitato dal dr.Alfieri è affetto da sindrome influenzale. Stefano D’Agostino continua la terapia riabilitativa in quel di Cesena e dovrebbe tornare a disposizione con un programma di recupero a cura del preparatore atletico prof. Riccardo Di Liso. Lorenzo Betti visitato dal dr.Lobianco specialista in ortopedia, necessita di terapie mediche per il recupero di un trauma tibiale. Tutti e tre i calciatori non saranno disponibili per l’incontro di Coppa Italia con l’Altamura. Si comunica che, a partire da martedì prossimo, con cadenza settimanale, sarà diramato bollettino medico relativo allo stato di salute della squadra.
Dr.Mario ORTINO

La scorsa settimana Ragno aveva dichiarato: D’AGOSTINO “Per un’altra settimana si curerà fuori Taranto – precisa Ragno -, ma lo avremo a disposizione alla vigilia della sfida casalinga con la Team Altamura. Voglio tranquillizzare tutti perché in questi giorni ne ho lette e sentite di tutte: il ragazzo è di proprietà del Taranto, ha sposato il progetto e resterà con noi fino alla fine. Dal punto di vista tattico, la sua collocazione non è un problema”.