TARANTO “DISTRATTO” PERDE IN CASA, SORRENTO CORSARO!

Bene amici, o forse è il caso dire male!

In questi anni la squadra rossoblu ci ha abituato a tutto e di più, ma perdere dopo almeno 80 minuti passati ad attaccare la squadra avversaria non si era mai visto! Il calcio purtroppo è anche questo.

Al Taranto innumerevoli occasioni per segnare, 7 calci d’angolo (0 per gli avversari), possesso di palla e di campo nettamente a favore, ma al Sorrento la vittoria con sole due azioni in tutta la partita, di cui una su punizione.

Spettacolare certamente il secondo goal del Sorrento, ma anche puramente occasionale.

Al 10’ minuto del primo tempo il solito Acquadro ruba palla, ma spreca dal limite dell’area.

Al 13’ altra bella azione del Taranto, ma si conclude con un tiro un po’ debole. Al 15’ azione corale degli attaccamenti del Taranto, degna del mio miglior Brasile, ma i difensori del Sorrento, senza neanche capire ciò che accade, tirano un sospiro di sollievo del vedere Santarpia che manda alle stelle.

Il Taranto è padrone assoluto del campo, ma non accade nulla fino al 40’ quando l’eclettico Lagzir mette Straqualursi solo davanti al portiere. Tiro a botta sicura dell’argentino, ma ancora non trova la strada del goal.

Si chiude così il primo tempo: reti inviolate. 

Nella, al 15’ altro ottimo cross per la testa di Straqualursi, a cui però un difensore sorrentino riesce in extremis a intercettare e mandare in angolo. 

Al 27’ arriva, come spesso accade, del tutto inaspettato, il goal del Sorrento. Semplice punizione scodellata al centro e colpo di testa da due passi di Cacace! 

Ma il Taranto non demorde. Centuplica ancor di più le sue forze per raggiungere il pareggio che arriva pochi minuti dopo con il goal di Matute, a mio parere migliore in campo. Non solo per il goal, ma anche perché ha spadroneggiato nel centrocampo ed anche in difesa.

1 a 1 quindi e si ricomincia con il Taranto a testa bassa, con umiltà, che cerca di vincerla a tutti i costi. Nel frattempo Laterza cerca di stravolgere l’assetto del Taranto, effettivamente un po’ distratto oggi. Entrano quindi Alfageme per Straqualursi, Mastromonaco al posto di Santarpia, Falcone per Lagzir. Ma la musica purtroppo non cambia… Bene fino all’area di rigore. Imprecisione nel concretizzare.

E in questi casi, come sempre, arriva la beffa! Con tre soli passaggi la palla arriva a Liccardi che si inventa un eurogoal di quelli che si fanno solo una volta in carriera!

2 a 1 e morale del Taranto a terra. La partita si trascina così fino alla fine e il Sorrento fa bottino pieno salendo in testa alla classifica. 

Anche l’ex capolista Brindisi ha perso contro il Fasano con due goal di Gaetani al 2’ e 29’ minuto del primo tempo. 

Il Casarano, invece, espugna il campo del Gravina per 3 a 1. 

Il Picerno vince ad Andria per 2 a 1, mentre Francavilla e Lavello si dividono la posta rincorrendosi nel segnare e chiudendo sul 2 a 2.

Il Molfetta batte il Cerignola per 2 a 1; il Nardò trova finalmente i primi 3 punti contro la Puteolana con goal decisivo di Massari dopo che Milli aveva parato un rigore a Cavaliere. 

Girangola di emozioni nel derby campano che si conclude con la vittoria del Portici sul Real Aversa per 3 a 2 con goal dello scugnizzo Nappo su punizione all’ultimo secondo di gioco. 

Fuochi d’artificio anche tra Altamura e Bitonto con vittoria di quest’ultimo per 2 a 3.

Il Taranto rimane a tre punti dalla vetta, nel gruppo che insegue e marcia compatto. Sopra di lui il Brindisi e in testa Sorrento e Casarano con cui si misurerà domenica prossima. Vincendo e se anche il Molfetta farà lo sgambetto al Sorrento, ci ritroveremo tutti a pari punti in testa alla classifica. 

Alla fine questa sconfitta potrà servire per dare una scossa alla nostra squadra che si è confermata buona in difesa, ottima in centrocampo e un po’ meno in attacco. Se Straqualursi avesse segnato quel facile goal staremmo probabilmente a parlare di un esito totalmente diverso della partita. 

In definitiva, questa squadra merita ancora tutta la nostra fiducia.

Si gioca sempre con il fiato sospeso a causa dei decreti presidenziali che si susseguono e che potrebbero, da un momento all’altro, sospendere tutte le partite di ogni campionato.

Io ci credo…sempre e voi?