SERIE D, GIRONE I : LE SICILIANE  PRONTE  A VINCERE, MA SARA’ BATTAGLIA FINO ALLA FINE

    Finalmente dopo tanti mesi, si torna a parlare di calcio giocato, quello che tutti attendavamo. Tra pochi giorni, inizierà il campionato di Serie D. Purtroppo si vedranno ancora disputare le gare a porte chiuse per le restrizioni covid.

    La nostra attenzione è rivolta al Girone I, rappresentato prevalentemente da formazioni calabresi e siciliane. A differenza del recente passato non sarà presente una corazzata ammazza campionato. Ci sarà molto più equilibrio per la vittoria finale. Tra le candidate alla promozione ci sono le siciliane, soprattutto Acireale, Licata e le messinesi, ma aspettiamoci delle piacevoli rivelazioni come Cittanovese e Castrovillari.

    I pianigiani, con l’arrivo della nuova proprietà, nutrono importanti ambizioni. Non è da meno il Castrovillari decisa ad onorare al meglio l’anno del suo centenario. Restando in Calabria, c’è grande curiosità per vedere in questa categoria per la prima volta una realtà come il San Luca guidata dall’ex bandiera della Reggina Francesco Cozza.

    Altre realtà da scoprire, sono il Dattilo, Sant’Agata, insieme alle new entry Gelbison, Rotonda, Paternò e Pol. Santa Maria Cilento.

    Il Rende è, tra le compagini calabresi, quella che sulla carta può insidiare le siciliane, con l’obiettivo di ritornare immediatamente tra i professionisti, dopo l’amara retrocessione rimediata ai play out. Per il resto c’è chi vuole confermarsi come il Biancavilla, Marina di Ragusa, Troina e Roccella, Partono con l’obiettivo minimo prefissato, ma decise a stupire.

    Anche questo girone presenta tante nobili decadute, stanche di dover combattere in questa categoria infernale. Quest’anno, non essendoci il Bari o il Palermo di turno, ci sarà da attendersi un campionato combattuto per la lotta promozione dove potremmo assistere a dei testa a testa fino all’ultima giornata.

    Il fascino di questo torneo è che mette a confronto piazze di grande tradizione con realtà emergenti. Sicuramente il girone I come anche quello H, si può definire tra i più difficili, specie in questa stagione dove il livello è nettamente in equilibrio e le sorprese certamente non mancheranno. La Serie D è diventata una vero e proprio serbatoio per il professionismo. Ancor  più in questo periodo tragico sotto l’aspetto economico.

    Ormai non ci resta che allacciare le cinture e divertirci. I presupposti ci sono tutti per assistere ad un campionato che ci regalerà spettacolo e tanti colpi di scena. Tutte le formazioni, mai come quest’anno, hanno la grande occasione di stupire.

    Che lo spettacolo abbia inizio!

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