SERIE D GIRONE I : DOMINA L’EQUILIBRIO. DATTILO MATRICOLA TERRIBILE, CHE RIMONTA IL SAN LUCA

Nella seconda giornata del campionato di Serie D regna sovrano l’equilibrio anche nel girone I, dove nessuna formazione è riuscita ad andare a punteggio pieno. Alla vigilia di questa stagione, non essendoci la corazzata di turno, era prevedibile che  ci fosse fin da subito molta incertezza.

L’Acireale,  compagine favorita per la vittoria finale, viene fermata dal pari sul campo del Troina. Vince il Licata con due calci di rigore, che portano entrambi la firma di Cannavò, a discapito del Roccella, l’unica squadra ferma a zero punti.

Vince di misura l’Acr Messina sul Biancavilla, ma si spera che dia continuità a questo successo casalingo, in modo da capire se quest’anno i giallorossi potranno finalmente insidiare i vertici della classifica. Quelle che non stanno passando inosservate sono senz’altro le matricole, soprattutto Dattilo e San Luca. I siciliani si impongono ai danni della Fc Messina, mentre i calabresi vincono rimontando due reti alla Gelbison, mica l’ultima arrivata.

Ha sorpreso e non poco la schiacciante sconfitta del Rotonda in casa del Santa Maria di Cilento. Un 4-0 che non lascia alcun appello alla formazione lucana, che aveva esordito nel turno precedente con un tris di reti. Colpo del Castrovillari vittorioso in rimonta a Paternò, con la formazione di Catalano che non riesce a dare seguito al successo ottenuto a Roccella.

Prima vittoria in campionato per il Città di Sant’Agata contro il Marina di Ragusa che rischia fortemente di perdere anche a tavolino la gara vinta all’esordio con il Licata. Rende – Cittanovese non si è disputata, a causa di un caso covid 19  che non riguarda direttamente i pianigiani, bensì un giocatore avversario di una squadra reggina affrontata nei giorni scorsi in un triangolare amichevole.

La finestra di calciomercato nei Dilettanti chiuderà i battenti il 30 ottobre, occasione per molte squadre di potersi ancora rafforzare e correggere le defezioni emerse in queste prime gare di campionato. A prescindere da chi sarà più attivo sul mercato, assisteremo comunque ad un campionato equilibrato ed incerto fino alla fine su tutti i fronti.

Domenica dopo domenica sarà una battaglia, dove  trovarsi dal paradiso all’inferno o viceversa è solo questione di un attimo.