SERIE B, UN ALTRO WEEKEND AMARO PER LE CALABRESI

    Gli ultimi due turni non hanno sorriso a Reggina e Cosenza, reduci entrambe da due ko consecutivi. La situazione attuale non è delle migliori, non aiuta di certo il morale di queste due compagini partite con obiettivi differenti, ma accomunate dalla voglia di voler far bene. Facendo un bilancio di queste prime sette giornate dispute, Toscano e Occhiuzzi devono rivedere alcune cose che non stanno consentendo alle loro formazioni di rendere al meglio.

    Cerchiamo di analizzare il momento non favorevole degli amaranto e dei rossoblu, chiamati al pronto riscatto al rientro dalla sosta.

    REGGINA– In casa Reggina, si sono registrati problemi nelle ultime due gare perse contro Spal e Empoli, soprattutto in fase di finalizzazione dove pesa il momento no di Denis e la mancanza di alternative al centro dell’attacco. Altro campanello d’allarme. Gli amaranto non riescono ad essere più incisivi sulle corsie esterne, il piatto forte del gioco di Toscano. A prescindere dagli aspetti tecnico tattici, la Reggina pur essendosi rinnovata rispetto alla scorsa stagione, ha smarrito quella fame necessaria per imporsi sull’avversario.

    La squadra senza alcun dubbio ha qualità, ma riteniamo che l’errore sia stato quello di crearsi delle aspettative ambiziose alla vigilia, senza considerare che la Reggina è pur sempre una matricola nonostante il suo blasone. Il turno di sosta arriva al  momento giusto, è giunta l’ora di mettersi tutti in discussione, confrontandosi in maniera chiara e fare in modo che si torni a far risultato, evitando il rischio di compromettere una stagione che può ancora dare soddisfazioni.

    L’operato sul mercato, per quanto importante, ha lasciato qualche perplessità sulla scelta di alcuni elementi sia in entrata che in uscita, ma fino a gennaio Domenico Toscano ha il dovere di trarre il meglio da questo gruppo. Cercare oggi i colpevoli è a dir poco inutile, serve soltanto unione e compattezza in tutto l’ambiente. Denis e compagni, soltanto attraverso il lavoro e la determinazione potranno ritrovare gioco e risultati. L’augurio è che dopo la sosta si riveda la Reggina di sempre, con le idee chiare e affamata di vittorie. La Serie B non guarda il glorioso passato e tanto meno i grandi nomi che hai in rosa, ma le qualità che gli amaranto devono dimostrare contro ogni avversario.

    COSENZA – Momento non facile nemmeno in riva al Crati, il Cosenza del giovane Roberto Occhiuzzi, dopo i cinque pareggi consecutivi si è dovuta arrendere negli ultimi due turni ad avversari di spessore come Chievo e Brescia, entrambe costruite per puntare alla promozione nella massima serie. I rossoblu, reduci dalla salvezza miracolosa della scorsa stagione, sanno che non possono ricadere negli errori del recente passato.

    La rosa allestita dal diesse Stefano Trinchera annovera tanti giovani interessanti, anche se alcuni non sembrano ancora pronti e qualche elemento della vecchia guardia non sta dando il contributo che ci si attendeva.

    Nei cinque punti conquistati finora dal Cosenza sono stati evidenziati aspetti positivi come alcune note dolenti su cui bisogna ancora lavorare. Ad oggi l’uomo in più della compagine rossoblu sembra essere l’estremo difensore, Wladimiro Falcone (nella foto di copertina) il quale, tra rigori parati e prodezze, è risultato decisivo per questo Cosenza. Non è sufficiente tutto questo per ambire ad una salvezza tranquilla, occorre anche finalizzare sotto porta e costruire a centrocampo, due aspetti che stanno costando caro alla squadra di Occhiuzzi.

    BANNER_GRAFFI_SUL_PALLONE Il bravo tecnico di Cetraro, forse dovrebbe rivedere qualcosa sul piano tattico, tale da trovare la chiave di svolta per risalire la classifica. Senza dimenticare che non ci sono più i Casasola e i Riviere della situazione.

    Come per la Reggina, anche per il Cosenza questa sosta giunge al momento opportuno. E’ necessario ritrovare le idee per ripartire al meglio, le premesse ci sono, occorre però un atteggiamento diverso se non si vogliono evitare spiacevoli sorprese. C’è il tempo per poter invertire la rotta in considerazione dell’equilibrio del campionato, dove è sufficiente poco per passare dall’inferno al paradiso e viceversa.

    Il lavoro e la fame di risultati, sono la ricetta giusta per mettersi alle spalle questo momento difficile. Questa Serie B , ha necessariamente bisogno di avere protagoniste Reggina e Cosenza, attendiamo con ottimismo e fiducia.

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