SERIE B :  SORRIDE IL COSENZA,  REGGINA COSI’ NON VA

    L’ottava giornata del campionato di Serie B,  ha avuto decisamente un sapore agrodolce per le  formazioni  calabresi.  Nell’anticipo di venerdì, Il Cosenza trova il suo primo successo in  campionato sul campo del Frosinone, imponendosi per 0-2 grazie alla doppietta di Carretta (nella foto di copertina).

    La vittoria dello Stirpe va ben oltre il risultato, per il semplice fatto che si è evidenziata ancora una volta la bravura del tecnico Occhiuzzi nel preparare, al meglio, una gara che rappresentava un importante crocevia per i rossoblu. Questi tre punti , consentono al Cosenza di affrontare più serenamente il prosieguo del campionato. I rossoblu hanno messo in mostra dei valori importanti, che dovranno essere sempre accompagnati dalla giusta mentalità. Necessaria  per poter crescere e togliersi tante soddisfazioni.

    Se in riva al Crati iniziano a sorridere, non si può dire lo stesso in riva allo Stretto, dove la Reggina incassa la terza sconfitta consecutiva ad opera del Pisa. I toscani ribaltano il risultato nei minuti finali, beffando una Reggina in inferiorità numerica per tutta la ripresa per il doppio giallo rimediato da Crisetig. La squadra di Toscano, anche in undici non è riuscita ad esprimere una prestazione convincente, come dimostra anche il goal del momentaneo vantaggio, realizzato da una giocata individuale  dell’esterno croato Situm. 

    Troppo poco per una Reggina data da molti, alla vigilia, tra le protagoniste per la  lotta promozione , ma che dopo otto giornate deve rivedere le sue ambizioni. Il presidente amaranto, Luca Gallo, ha fatto il mea culpa nel post gara del Granillo, agendo da parafulmine nei confronti del diesse Taibi e di mister Toscano.

    Nel corso della sua conferenza stampa, il massimo dirigente amaranto ha ammesso che questa squadra oggi deve pensare prima di tutto a salvare la categoria. E’ giunto il momento di guardarsi negli occhi e prendersi ognuno  le proprie responsabilità, analizzando gli errori commessi che stanno complicando il cammino di questa Reggina partita con tanto entusiasmo.

    Rivoluzionare una rosa vincente, unita e motivata, sta risultando una scelta errata e poco comprensibile. A partire dalla trasferta di Monza, la Reggina è obbligata a invertire la rotta e mettersi alle spalle questo momento difficile. Testa bassa e pedalare, le uniche armi per uscire da questa situazione.

    Gli alibi sono finiti per tutti, serve umiltà e  determinazione.

    Reggio Calabria è tornata nel calcio che conta dopo anni difficili,  la Serie B va onorata e salvaguardata. Soltanto dopo che si è forti e maturi si potrà davvero puntare in alto,  in considerazione che   il presente dice chiaramente che questa Reggina deve crescere, ancora tanto, sotto molti aspetti. 

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