SERIE B: RIECCO DOPO 18 ANNI REGGINA-COSENZA, SPETTACOLO ED EMOZIONI GARANTITE

    Pochi giorni fa è stato ufficializzato il nuovo calendario del campionato della Serie BKT 2020/2021. Un torneo che si preannuncia spettacolare, proprio per le grandi piazze rappresentate. Da Nord a Sud, troviamo realtà importanti che nutrono grandi ambizioni. Guardando a primo impatto il calendario, l’occhio cade subito sulla quarta giornata, dove troviamo il derby calabrese tra Reggina e Cosenza.

    Due squadre che si ritrovano l’una contro l’altra in cadetteria, a distanza di ben 18 anni.

    Entrambe le formazioni, hanno dato lustro per tanti anni al calcio calabrese, ottenendo importanti risultati. L’ultima scontro tra queste due squadre in Serie B, risale alla stagione 2001/2002, con gli amaranto che si imposero di misura nel doppio confronto. Quella stagione si concluse con il ritorno della Reggina nella massima serie, mentre il Cosenza riuscì a centrare un’importante salvezza.

    Nella loro gloriosa storia, queste due squadre hanno quasi sempre ricoperto in Serie B un ruolo da protagoniste. Reggina e Cosenza, soprattutto alla fine degli anni ottanta avevano l’obiettivo comune di conquistare la massima serie. Gli amaranto riuscirono a conquistarla negli anni successivi, a differenza del Cosenza che la sfiorò più volte, senza mai riuscire a centrarla.

    BANNER_GRAFFI_SUL_PALLONEFacendo riferimento alla storia più recente, come non ricordare il Cosenza del leggendario Gigi Marulla, Bruno Giorgi e Alberto Zaccheroni,  la Reggina di Tommaso Maestrelli, Nevio Scala e Franco Colomba. In quell’epoca queste due squadre rappresentavano il meglio del calcio calabrese. Sono diversi i giocatori che hanno vestito entrambe le maglie, citando qualche nome illustre, basti pensare a Napolitano, Savoldi, Di Sole, Catanese, Ziliani, Oshadogan e non solo. Oggi Reggina e Cosenza, si ritrovano in Serie B dopo aver vissuto entrambi dei periodi per nulla semplici.

    Il Cosenza ha ritrovato il calcio che conta da due anni, la Reggina da soli pochi mesi. Due squadre che si presentano con ambizioni differenti. La Reggina vuole subito tentare il doppio salto, Cosenza che punta a disputare un buon campionato, cercando di non commettere gli stessi errori della scorsa stagione. La società amaranto, fino a questo momento si sta rendendo protagonista di un calciomercato roboante. A differenza dei rossoblu che al momento stanno confermando per la gran parte lo stesso gruppo, protagonista di una salvezza epica.

    Parliamo di due piazze importanti nel panorama calcistico nazionale, che vantano due tra le  tifoserie più calde e appassionate di sempre. A proposito di tifoserie, c’è il serio rischio che questo derby in programma il 20 ottobre al Granillo, possa disputarsi a porte chiuse a causa delle restrizioni del protocollo sanitario contro il Covid 19. Se dovesse essere confermata questa ipotesi, è chiaro che  rivivremmo lo stesso clima surreale vissuto nella parte finale dell’ultima stagione. A prescindere da questo, Reggina – Cosenza è anche l’occasione per vedere a confronto i due tecnici.

    Il reggino Domenico Toscano e il giovane di Cetraro Roberto Occhiuzzi, amici nella vita, oltre che  rappresentanti della qualità e la bravura degli allenatori calabresi, i quali non hanno nulla da invidiare ai loro colleghi di altre regioni.

    Toscano e Occhiuzzi, reduci rispettivamente da una stagione straordinaria, sono chiamati a confermarsi, per potersi consacrare in una categoria importante come quella di Serie B. Parliamo di due tecnici che prediligono un calcio offensivo abbinato ad una buona organizzazione difensiva, senza trascurare la loro maestria nella gestione del gruppo. Ci sono tutti i presupposti, affinché queste due squadre possano centrare i loro obiettivi e regalare importanti soddisfazioni ai propri tifosi.

    La Calabria è ben rappresentata in questa Serie B, Reggina e Cosenza sono pronte ad onorare l’intera regione, attraverso lo spettacolo in campo e con i risultati. L’augurio di tutti è quello di assistere a questo derby con grande partecipazione del pubblico sugli spalti, perché sono loro il vero spettacolo e il miglior volto di una Calabria che, attraverso il calcio, ha sempre mostrato uno dei suoi volti più belli.

    Comments (1)

    1. Anna Maria d’Andrea

      Complimenti. Articolo equilibrato e non fazioso. Bravo al giornalista che lo ha scritto…

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