SERIE B, COSENZA E CROTONE AVANTI TUTTA

Tra pochi giorni ripartirà il campionato di Serie B. Ogni squadra dovrà affrontare dieci finali per poter raggiungere il proprio obiettivo. A distanza di oltre tre mesi si tornerà in campo, classifica a parte, tutti ripartiranno da zero, ma dovranno sbagliare il meno possibile. Capolista Benevento, a parte, ormai ad un passo dall’aritmetica promozione in Serie A.

Il campionato cadetto resta aperto su tutti i fronti. In questo articolo vogliamo focalizzare l’attenzione sulle due calabresi, Cosenza e Crotone, impegnate su fronti totalmente opposti.

Il Crotone riparte dal suo secondo posto, che garantirebbe la promozione diretta nella massima serie, ma dovrà guardarsi le spalle dalle rivali dirette distanziate di pochi punti. I ragazzi di Stroppa, hanno tutte le carte in regola per mantenere fino alla fine questa posizione favorevole. Il calendario, vede impegnati i pitagorici in alcuni scontri diretti che possono ritenersi dei veri e propri spareggi per la promozione.

Cordaz e compagni, dovranno riuscire sin dalla partita casalinga contro il Chievo a fare bottino pieno, utile per affrontare con la giusta serenità i prossimi impegni. Sarà importante partire bene da subito, specie per il morale, considerato che la condizione atletica è un problema con cui tutte dovranno fare i conti.

Molto più delicata e difficile la situazione del Cosenza, che ha scelto di ripartire in panchina con il giovane e bravo Roberto Occhiuzzi, il quale avrà il difficile compito di portare i rossoblu alla salvezza. La stagione del Cosenza è stata difficile sin dall’inizio, non c’è più tempo per fare calcoli. In queste ultime dieci giornate, l’obiettivo sarà quello di vincere più gare possibili, in modo da poter centrare quantomeno la zona play out.

Saranno dieci finali decisive per il futuro per il Cosenza, obbligato mantenere la categoria che rappresenta un vero e proprio patrimonio per l’intera piazza. Non sarà semplice, ma neppure impossibile. E indispensabile ottenere, da subito, un filotto positivo di risultati per sperare nell’impresa.

I valori tecnici rimarranno invariati, a far la differenza sarà l’aspetto mentale, soprattutto per l’assenza del pubblico sugli spalti, fattore che, in questo rush finale della stagione, sarebbe stato determinante. Le difficoltà ci saranno per tutte le formazioni, proprio per questo chi sarà più pronto mentalmente avrà maggiori possibilità di raggiungere l’obiettivo.

Crotone e Cosenza, sono consapevoli di questo, perciò vietato guardare a quanto fatto nei mesi precedenti. Pertanto testa bassa e pedalare più. Le due calabresi hanno la grande occasione di consolidare la Calabria nel calcio che conta. L’eventuale promozione in A del Crotone e la salvezza del Cosenza, condita dal ritorno in B della Reggina, rappresenterebbero il rilancio calcistico e sociale di una regione che vuole arrivare sempre più in alto. Per restarci il più a lungo possibile.