SERIE A, ERRORI ARBITRALI : E’ QUESTA LA PERFEZIONE ALLA QUALE SI RIFERISCE NICCHI?

Il campionato di Serie A ha aperto i battenti senza riservare particolari sorprese. Specialmente per la categoria degli arbitri che hanno iniziato la stagione nel peggiore dei modi. Nella serata di sabato, la gara del Franchi tra Fiorentina e Napoli, ha visto una direzione arbitrale a dir poco imbarazzante, con errori, meglio dire orrori, che a certi livelli non dovrebbero mai esistere .

L’arbitraggio di Massa e dei suoi assistenti, ha fortemente penalizzato la squadra viola, uscita sconfitta dal campo al termine dei novanta minuti. Nella giornata di lunedì, il designatore degli arbitri, Nicola Rizzoli, ha provveduto a fermare Massa e Valeri, con il primo sul campo e il secondo in postazione var. Entrambi osserveranno un turno di stop. Se il buongiorno si vede dal mattino, la situazione è davvero preoccupante, visto che tra errori tecnici e cattivo utilizzo del var, non si riesce mai a migliorare la categoria arbitrale presa sempre più di mira dalle società, dalla critica e da quella componente importante che sono i tifosi.

Marcello Nicchi aveva dichiarato che per questa stagione sarebbe stata alzata la famosa asticella, sia per quanto riguarda il livello tecnico degli arbitri che per la var. E’ stato puntualmente smentito dai fatti. Per poter alzare l’asticella Nicchi dovrebbe prima assicurarsi meglio del livello tecnico dei propri arbitri. Per lo meno di alcuni, quelli che continuano da tempo a far danni sui campi di calcio.

In questa prima giornata, a rimetterci è stata la Fiorentina, chi sarà il prossimo?

Chiaramente sbagliare è umano, qui però si parla di gravi errori commessi da certi “fischietti” che portano addirittura a pensare alla malafede. E’ invece sufficiente definirli semplicemente scarsi. Negli ultimi anni, il livello della nostra classe arbitrale rispecchia perfettamente lo stato del nostro sistema calcistico. Mediocre e involuto. Non sono bastati a migliorare la situazione l’arbitro aggiuntivo e a quanto pare nemmeno la var. Si continuano a promuovere in Serie A arbitri non all’altezza, solo perché appartenenti ad alcune Sezioni di rango, mettendo in secondo piano la bravura e la meritocrazia del singolo.

Nicchi e Rizzoli, dovrebbero fare meno proclami e lavorare più seriamente alla crescita di una componente che, sarà pure, a detta di molti, la migliore al mondo, ma che continua a sbagliare tanto nonostante i diversi tentativi per metterla nelle condizioni di poter fare bene. Le chiacchiere rimangono zero, se in Aia non hanno alcuna idea su come poter migliorare la situazione, meglio smettere piuttosto che mandare altri arbitri al macello.

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