SCACCO MATTO AL COVID IN 3 MOSSE!

    Bene amici, (per non dire ancora male!). Siamo ancora in pieno allarme Covid e quindi ancora niente partite di calcio. Da  venerdì c’è stato anche un inasprimento delle misure di sicurezza con conseguente chiusura di tutte le attività, ad eccezione delle indispensabili, alle ore 18.

    “Ah! Da quando Baggio non gioca più…. non è più domenica” cantava Cremonini in una sua famosa canzone.

    Certo nelle squadre della serie D non giocano i Baggio, i Totti o i Van Basten, ma ognuno di noi ha il suo calciatore preferito nella squadra del cuore che potrebbe degnamente rappresentarlo.

    Questo maledetto virus ci sta impedendo di tifare i nostri preferiti che un giorno potrebbero anche diventare come e più forti dei campionissimi che ho citato sopra.

    Boccia, Coletta, Santarpia, Serafino, giusto per citare i giovanissimi, sono il futuro della squadra e potrebbero un giorno emergere se si potesse giocare con continuità. Ma come si fa? Mentre i veterani Straqualursi, Marsili ed altri che hanno ancora poche chance e se non giocano cosa faranno?

    È chiaro che bisogna dichiarare, una volta per tutte, scacco matto al Covid che tra l’altro oltre a impedire lo svolgimento delle partite, sta rappresentando un generale e notevole danno economico.

    I costi di gestione per tenere sotto controllo il Covid, infatti, sono ormai stratosferici! Con i soldi spesi per tutti i tamponi, il Taranto e ogni altra squadra del campionato avrebbe potuto acquistare altri giocatori per rinforzare le proprie fila.

    Scacco matto al Covid dunque. Come hanno fatto in Cina dove ormai non solo hanno debellato il virus, ma stanno traendo innumerevoli vantaggi economici da tutta la vicenda, con aumento impressionante del loro prodotto interno lordo a nostro discapito!

    Bisogna chiedersi: come hanno fatto? Mah … Pare che abbiamo usato le cosiddette “3 mosse T” ovvero Testare – Tracciare – Trattare.

    Certo in Cina i virus sono all’ordine del giorno e sono esperti nel debellarli, ma ora anche noi dobbiamo passare all’attacco. Si sa, le partite non si vincono difendendosi soltanto, ma soprattutto attaccando e dobbiamo farlo ora con forza e determinazione per poter almeno trascorrere un Natale sereno e felice. Magari con il ritorno del campionato a pieno ritmo.

    Bisognerà vedere se i nostri poveri Presidenti ce la faranno ad arrivare alla ripresa normale del campionato. Torno a ripetere con tutte queste spese extra per i tamponi, cure esami vari oltre alle consuete spese di gestione e sottraendo i mancati incassi e sponsor che scappano ormai sono al collasso! Servono aiuti concreti, liquidità, sussidi di vario tipo. Per favore salviamo le nostre beneamate squadre! In una parola: S. O. S. = salvateci o il calcio (in generale) soccomberà!

    Ma ora cambiamo argomento. Cerchiamo di distrarci, nuovamente, con i numeri del lotto. Di quelli suggeriti la scorsa settimana ne sono usciti diversi in ordine sparso e giovedì in ambo sulla ruota di Palermo.

    La buona tradizione napoletana vuole che gli stessi numeri si debbano giocare per 9 volte consecutive (3 tridui) quindi potreste giocare ancora 2 settimane. Ma in aggiunta voglio consigliarvi anche altri numeri traendo spunto dai fatti accaduti recentemente. Ho pensato quindi 3 (le mosse per battere il covid); 50 (il fallimento delle varie società calcistiche se continuerà a perdurare questo stato di cose; 21 (il recente  coprifuoco a cui sono state sottoposte tutte le attività non  indispensabili); 18 (l’orario di chiusura); e per finire 29 che rappresenta la scomparsa dei vari personaggi famosi accaduta recentemente (Connery, Proietti, D’Orazio). 

    Non rimane che aggrapparci alla speranza. Io ci spero, e voi?

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