SARANNO FAMOSI,GIOVANNI ZARO: IL BALUARDO DI BUSTO ARSIZIO, SEMPRE PRONTO A STUPIRE

Prosegue il nostro viaggio nel mondo dei talenti della Serie C, che pur tra le mille difficoltà resta ancora un serbatoio fondamentale per il calcio italiano. Una categoria in grado di offrire idee interessanti per tanti club anche delle categorie superiori. Questa volta siamo andati nel cuore del Nord Italia, in Lombardia, a Busto Arsizio, in provincia di Varese. A rappresentare calcisticamente questa importante cittadina del varesotto è la Pro Patria, squadra che milita nel Girone A e vanta una tradizione prestigiosa a livello nazionale.

Dopo alcune annate difficili, Busto Arsizio è tornata a respirare professionismo, grazie all’arrivo della presidentessa, Patrizia Testa e del diesse Sandro Turotti, artefici della rinascita del calcio bustocco. Bravi ad allestire una squadra che in due anni ha vinto un campionato e uno scudetto di Serie D, mentre quest’anno è riuscita a conquistare, brillantemente, un posto ai play off. Andando oltre le aspettative di una tranquilla salvezza.

La rosa è guidata dal tecnico croato, ex giocatore di Brescia e Crotone, Ivan Javorcic, il quale ha dimostrato le sue qualità, avendo a disposizione una squadra di giovani interessanti con alcuni elementi d’esperienza. Tra i giocatori che si sono messi maggiormente in luce in questa stagione, c’è senz’altro il ventiquattrenne centrale difensivo, Giovanni Zaro, perno del reparto arretrato dei Tigrotti bianco-blu, che fanno della difesa uno dei loro principali punti di forza.

Zaro,nato a Vanzaghello, nel milanese, ma bustocco d’adozione, è approdato giovanissimo alla Pro Patria dopo l’esperienze vissute nelle giovanili di Inter e Como, oltre a quelle con le maglie di Castiglione e Albinoleffe. Le caratteristiche tecniche, sono quelle di un ottimo senso della posizione, abbinato alla sua fisicità e abilità nel gioco aereo. In questo aiutato da una statura di 1,93 cm che lo rendono una spina al fianco per gli attaccanti e temibile negli inserimenti in area avversaria in occasione dei calci piazzati. Il suo piede preferito è il destro, mister Javorcic nel corso di questo campionato lo ha sempre adottato in una difesa a tre, anche se il 3-5-2 prediletto dall’ex Brescia, spesso ha subito dei mutamenti a gara in corso, senza però stravolgere l’assetto difensivo che è rimasto invariato.

Sicuramente Zaro ha dimostrato delle qualità importanti che, potrebbero finalmente consentirgli di poter fare quel tanto auspicato salto di qualità verso categorie superiori. Il ragazzo non è più giovanissimo, ma si sta avviando alla definitiva maturazione calcistica. Ci sarebbero tutte le premesse per poter vedere Zaro protagonista in categorie superiori, magari in Serie B, campionato in cui molti club hanno un occhio di riguardo verso la terza serie, sempre pronta a sfornare giocatori di notevole che non impongono follie dal punto di vista economico. Vedremo nel corso di questi play off dove potrà arrivare la Pro Patria , squadra che si preannuncia come mina vagante, decisa ancora a voler stupire, insieme a Giovanni Zaro, il “ministro” della difesa dei Tigrotti.