SARANNO FAMOSI, ANDREA MALBERTI: DAL MILAN ALLA VIBONESE, STA NASCENDO UNA STELLA

Continua il nostro viaggio nella Serie C alla ricerca dei giovani emergenti. Questa volta parliamo di uno dei difensori più interessanti della categoria, Andrea Malberti, milanese, classe ’98, in forza alla Vibonese. La carriera ancora breve di questo ragazzo, fa comprendere quanto sia forte dal punto di vista caratteriale quanto in campo.

Malberti nasce e cresce nel settore giovanile del Milan, dove gioca con altri giovani, ora già affermati e che oggi militano in Serie A, come Donnarumma, Cutrone e Locatelli, tanto per citarne alcuni. Il suo percorso non è stato semplice come quello dei sopracitati. Scaricato forse con troppa fretta dal club rossonero, che lo aveva girato al Novara, dove non ha lasciato il segno, a causa anche di qualche infortunio di troppo.

A credere in Malberti, è stata la Vibonese del presidente Caffo, decisa a puntare anche su di lui per tentare l’immediato ritorno tra i professionisti. La sua umiltà lo ha portato, la scorsa stagione a ripartire dalla Serie D, contribuendo, da protagonista, alla vittoria del campionato della compagine calabrese guidata da Nevio Orlandi.
In quella attuale, che lo ha visto riproporsi tra i professionisti, Andrea ha confermato le sue qualità tecniche e atletiche nel ruolo di centrale difensivo. E’ stato schierato, indifferentemente, nella difesa a tre o quattro, grande intuizione di Orlandi (l’ex Milan nasce terzino destro), ruolo in cui può ancora crescere e migliorare.

Malberti ha ribadito anche in questa stagione di essere giocatore che merita palcoscenici importanti. Già nell’immediato futuro potremmo vederlo in categoria superiore. Oggi ha raggiunto una maturità tecnico tattica che lo mette nelle migliori condizioni di poter mirare a una carriera di primo piano.

A Vibo Valentia si è imposto per la continuità delle sue buone prestazioni. Lui ragazzo del nord che si sta affermando nella lontana Calabria. Terra che ha contribuito a far emergere importanti risorse per il calcio italiano, soprattutto tra i difensori. Ruolo nel quale oggi di elementi interessanti se ne trovano pochini, in special modo con le sue caratteristiche.

La tanto vituperata Serie C, delle nuove regole, è oggi chiamata a una nuova “mission”. Mettere in risalto il talento di questi giovani, apparentemente trascurati dal calcio dei grandi. Accantonando tutti gli interessi (zainetti e dintorni) che mal si coniugano con l’affermazione del sistema calcistico italiano.

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