Riparte il campionato tra curiosità e fantacalcio nel segno dei valori

Dopo l’ ennesima estate rovente per il calcio italiano (a dire il vero neanche le invernate possono considerarsi degne del clima stagionale viste le vicende della scorsa stagione), che ci ha visto ancora tristemente protagonisti agli occhi del mondo, finalmente il campionato sta per ripartire.

C’è molta curiosità in merito per capire se la Juventus del nuovo corso Sarri sarà capace di vincere ancora, ma c’è molta attenzione soprattutto attorno alle milanesi e alle romane. Già, perché l’ Inter di mister Antonio Conte parte ambiziosa dopo aver azzerato il più possibile rispetto alle passate stagioni facendo fuori Naingollan, Perisic e, quasi, Icardi, in un colpo solo proprio per dare un segno di discontinuità con il passato e ripartire lasciandosi alle spalle tutto quello che è successo attorno a questi giocatori nella passata stagione e che aveva creao non pochi disagi a tutto l’ ambiente.

Antonio Conte, si sa, è una persona determinata che basa il suo credo principalmente sulla disciplina e sul lavoro, forse proprio quello di cui la società nerazzurra ha bisogno per tornare grande. E poi è un allenatore che storicamente alla prima apparizione su una panchina importante ha sempre centrato l’ obiettivo di vincere, basti ricordare i suoi trascorsi a Bari, Juventus e Chelsea.

Alla prima giornata, ironia della sorte, troverà la squadra della sua città, il Lecce di Liverani tornato in Serie A contro tutti i pronostici e che sicuramente venderà cara la pelle conoscendo il suo allenatore, cercando di rovinare la festa proprio al tecnico leccese.
Analogo discorso per il Milan che cerca il rilancio con Giampaolo dopo gli anni disastrosi del dopo Berlusconi, ma i rossoneri partono sicuramente un gradino sotto i cugini e non solo, ma questo non significa che non possano diventare protagonisti a patto che si calino nella realtà nella quale si trovano attualmente.

E poi le romane pronte a dar fastidio e ad entusiasmare le rispettive piazze: nella Roma inizia un nuovo ciclo dopo quello ultra ventennale firmato Totti-De Rossi, ma l’ amore dei tifosi per questa squadra, nonostante scelte societarie molto discusse tra la tifoseria, di certo non è svanito. Discorso diverso per la Lazio, la quale dopo anni di bel calcio è chiamata al definitivo salto di qualità per affermarsi definitivamente e proiettarsi in pianta stabile in ambito europeo.

Tra i tanti litiganti spiccano Atalanta e Torino, con i bergamaschi chiamati alla prima assoluta apparizione in Champions e i granata ripescati in Europa League dopo l’ esclusione del Milan. Anche la Fiorentina si presenta nuova di zecca dopo l’era Della Valle con una piazza che vuole tornare a sognare. E poi Sampdoria e Sassuolo dei bravi Di Francesco e De Zerbi che proveranno a stupire tutti a colpi di bel gioco perché agli esteti tutto si può dire tranne che non vadano in scena per far bella figura e farsi ammirare. E su questo si può scommettere ad occhi chiusi su entrambi.
E poi le neopromosse Brescia e Lecce che hanno incantato il precedente torneo di Serie B e che oggi sono chiamate sulla carta a fare un’ impresa sicuramente ardua, ma ciò non significa che se dovessero trovare da subito la giusta quadratura potrebbero entrambe diventare delle sorprese scomode per molti.

Le rondinelle ritrovano Balotelli deciso e determinato a riconquistare la nazionale e forse anche maturo per diventare un vero leader. A Lecce il leader c’è già, si chiama Fabio Liverani, silenzioso e raffinato, ma nello stesso tempo tenace e determinato, proprio come quando era in campo e incantava i tifosi con le sue giocate e magie. Brescia e Lecce possono sognare, pur rimanendo con i piedi per terra. Il Verona rimane un’ incognita da scoprire, ma quello scudetto targato Bagnoli deve essere lo stimolo in più per gli scaligeri che hanno la storia dalla loro parte da onorare assolutamente.

E con l’ inizio del campionato non può mancare l’ ormai tradizionale appuntamento con il fantacalcio diventato con il passare degli anni un vero e proprio cult nazionale tanto da essere considerato un vero e proprio costume del nostro bel paese. E anche se le aste fantacalcistiche non vedranno più protagonisti come Baggio, Totti o Del Piero, fa niente perché ancora una volta renderà affascinante ed entusiasmante il campionato facendoci gioire o meno per un gol segnato o un rigore sbagliato, perché dopotutto il bello del calcio è che si tratta di un gioco e da tale lo si deve vivere, magari facendoci ritornare ancora una volta bambini che aspettano il fine settimana per potersi regalare degli attimi di felicità pura e incondizionata che la routine quotidiana difficilmente riesce a darci, ma soprattutto per non risultare schiavi di quel tritacarne di polemiche create nei palazzi del potere ( ed esposte sui giornali) che rischiano di compromettere seriamente la nostra passione.

Per fortuna noi italiani riusciamo a trovare sempre una via d’ uscita in tutto, quindi non ci resta altro che contare i giorni e le ore che ci separano dal fischio d’ inizio con la speranza che i valori di condivisione e di amicizia siano sempre alla base dei rapporti e in tutto questo il calcio e lo sport recitano ancora un ruolo molto importante e utile a livello sociale. Pertanto l’ augurio è che questo concetto venga capito soprattutto dagli organi federali, almeno lo si spera…!
Buon campionato a tutti!