RICORDATE IL “DITTATORE” DELLO STATO LIBERO DI BANANAS?

    Ma si, prendiamola a ridere, cari amici calciofili. Ho preso a prestito il titolo da un famoso film di Woody Allen. Perché, a mio avviso, la situazione della più grande federazione italiana somiglia molto allo stato libero di Bananas. Un dittatorino che, capitato per sbaglio in Via Allegri, ora si permette pure di fare  la voce grossa. Alla faccia delle regole. Dell’etica. Dei tavoli delle riforme, che non servivano a niente, ma almeno davano una parvenza di confronto.

    Niente. Oramai Gabriele Gravina imperversa. Discute. Pontifica.

    Per noi rimane sempre Gabriele il bello. Quello delle riforme solo a parole. Eletto per mancato accordo fra candidati. Con Malagò pronto al nuovo commissariamento. Che si è trovato alla seconda tornata nuovamente alla testa della Federcalcio. Il livello è quello che è. Abbiate  pazienza.

    Per noi rimani sostanzialmente uno che non tiene fede alla parola data. Vero avvocato Viglione? Tu che custodisci il documento dell’accordo pre-elettorale che prevedeva di lasciare l’incarico?

    Potevi fare l’accompagnatore dell’Under 21. Quello è il ruolo. Anche la presidenza nella povera serie “C”, post-macalliana, è stata la solita sequela di promesse. Niente riforme. Niente sponsor.

    Il livello è quello che è, Gabriele Gravina. “despota” dello stato libero di Bananas.

    Altrimenti non si spiega come tu abbia potuto far(ti) deliberare un compenso di 240 mila euro l’anno per la tua carica che, moltiplicato per il quadriennio, fa 960 mila euro. Per un incarico che va svolto a titolo gratuito.

    Eh si, caro Gabriele. Tu forse non lo sai (mica sei il presidente federale), ma le cariche ai sensi dell’articolo 29 numero 7 dello Statuto sono a titolo gratuito! Solo in caso di determinati compiti (che tu comunque non svolgi) è prevista una indennità.

    Indennità, cioè, in linguaggio legalese,  una sorta di rimborso. Non certo un compenso da quasi un milione di Euro.

    Vi sento, amici lettori, mi state precisando che tutti hanno votato a favore.

    E ci credo. Chi si azzarda a dire no. L’Associazione Calciatori? O gli arbitri. O le Leghe che stanno sempre a pietire denaro e rinvii. Qualcosa…..

    E non a caso per Gabriele, sia la  Uefa che il Coni (dove è rientrata la Federcalcio per la sua importanza del movimento calcistico), si sono ben guardati dal dargli la carica di Vice presidente.

    Ma il nostro una ne fa e cento ne pensa.

    “Casualmente” la Corte Federale d’Appello ha aumentato la squalifica a Claudio Lotito. Per la vicenda tamponi fatta con Taccone (l’ex presidente dell’Avellino). Ora la carica di Consigliere federale è a rischio, avendo superato l’anno di squalifica. Così come prevede l’articolo 29 numero1 dello Statuto. Il fatto che il coordinatore della Giustizia Sportiva (ma che carica è?), si ancora lui, l’avvocato Viglione (quello che ha imboscato il documento elettorale) trascorra il suo tempo nella stanza del Dottore Torsello, il Presidente della Corte, è dettaglio insignificante….

    Il culmine, della impreparazione giuridica, il nostro l’ha raggiunto all’ultimo consiglio federale del 17 (altro che iella). Data che passerà alla storia della federazione per il cumulo di sciocchezze antigiuridiche inanellate.

    La Salernitana è stata promossa in Serie A. Caro Lotito devi vendere entro trenta giorni. Lo dice la norma. Che ci posso fare “Claudiè”. E meno male che questo articolo 16 bis delle Noif è stato riformato recentissimamente. Il 7 Maggio, soltanto dodici giorni fa ….

    Ma come si può pensare di obbligare un qualsiasi soggetto a vendere la propria partecipazione in 30 giorni? Ma a quale prezzo? Chi stabilisce il valore dei giocatori?

    Un qualsiasi acquirente (si parla di Della Valle o dei consueti fondi americani che oramai hanno invaso il paese) vorrà fare una due-diligence e controllare i conti. Il tutto entro trenta giorni e comunque entro il 25 Giugno.

    Si buonanotte.  E se non si trova l’acquirente e non si fa in tempo?

    Non fa niente dice Gabriele Gravina in conferenza stampa. Io non posso levare la proprietà a nessuno (e meno male, ci sarebbe ancora l’articolo 42 della Costituzione). Semplicemente non ti faccio iscrivere al campionato. Assurdo. Illogico. Non si può fare.

    Una intera città alla faccia del merito sportivo (e dei soldi investiti) cancellata da Gravina con un bel colpo di spugna.

    Magari far iscrivere al Campionato e poi prevedere un tempo per le offerte vincolanti? Nominare una sorta di Amministratore Giudiziario che provveda alla normale gestione in attesa della cessione? Una commissione creata ad hoc con la Covisoc che stimi il valore della società?

    Tutte cose troppo logiche. Che andavano previste nella nuova norma fresca fresca di modifica.

    Ma no. Io so’ Gabriele e tu (Claudio) non sei un c…..

    E’ ovvio che un qualsiasi organo di Giustizia ordinaria non potrà mai permettere un simile scempio.

    Ormai il nostro si sente onnipotente. Vendicativo, ma è solo biecamente miope. Irrispettoso della logica e del ruolo. Ne vedremo delle belle.

    Un’altra perla?

    Il rinnovo a Mancini. Per carità l’allenatore è di primo ordine. Un percorso straordinario il suo alla guida della nazionale.

    Il Mancio guadagna un sacco di soldi senza lo stress del campionato. Dei tifosi. Dei presidenti.

    In epoca in cui si deve tirare la cinghia. Sto tanto bene qui. Mi faccio gli europei. I mondiali in Qatar. Un ritiro ogni tanto senza gli allenamenti quotidiani.

    Ma il compenso? Mistero.

    Ma la cosa più assurda (e illegittima) è il rinnovo fino al 2026. Si avete capito bene amici. Altri 5 anni di contratto. Peccato che il mandato di Gravina (fortunatamente) scada prima. Con le Olimpiadi del 2024.

    Non puoi prolungare un contratto oltre la tua scadenza, amico. Non hai il potere di farlo. Non puoi impegnare le somme in bilancio ed andare oltre il tuo mandato….

    Ma chissenefrega dei principi di diritto. Io so’ Gabriele. Il dittatore. Tutto è concesso.

    Poveri noi, si sente onnipotente. Questo non deve sentirsi bene.

    Ma della crisi del calcio. Delle società in difficoltà. Del pubblico che manca. Degli abbonamenti perduti? Non sarebbero questi i compiti di un Presidente Federale, invece di eliminare Lotito?

    Ma si, tutto risolto con il cavallo di battaglia di Gabriele Un bel tavolo tecnico, da qui a venerdì.

    Grazie Gabri tutto risolto.

    Una federazione da libero stato di Bananas.

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