Reggina, manca ancora qualcosa ma puoi essere protagonista

Reggina dai due volti quella vista in casa del Pordenone, protagonista di un buon primo tempo, deludente nella ripresa. Gli amaranto trovano il vantaggio nel primo quarto d’ora con Liotti, giocando con buona padronanza.

Nel secondo tempo il tecnico dei friulani, Attilio Tesser, apporta i dovuti correttivi che consentono alla sua squadra di mettere in difficoltà la Reggina, tanto da riuscire a ribaltare il risultato con le reti di Diaw e Ciurria.  La Reggina dimostra di avere carattere e determinazione a non voler perdere la gara riuscendoci, allo scadere, con Folorunsho (nella foto di copertina). Aiutato da una deviazione.

Tutto sommato è un punto da tenere stretto. Soprattutto per come si era capovolta la gara. Tra le note positive di questa Reggina, c’è il fatto che resta ancora imbattuta dopo cinque gare, pur totalizzando quattro pareggi. Bisogna aggiungere che le prestazioni finora non sono mai mancate, nonostante una rosa rinnovata e ancora in fase di rodaggio. Le ultime tre gare, hanno però evidenziato che, a questa Reggina, serve ancora qualcosa in più per poter competere ai vertici della classifica .

Sicuramente c’è tutto il tempo per crescere e migliorare, visto l’equilibrio che regna sovrano in questo torneo. Gli amaranto, per poter fare quel tanto atteso salto di qualità, non devono soltanto affidarsi alle loro abilità tecniche, ma anche a quella praticità abbinata ad un po’ di cattiveria, necessarie per poter vincere le gare. Pordenone rappresentava il primo di una serie di test utili per avere le prime risposte su dove potrà arrivare questa squadra.

Ribadiamo c’è ancora da lavorare, allo stesso tempo però esiste una buona base da cui ripartire che consente di essere fiduciosi per il prosieguo della stagione. Pian piano il rientro di altri titolari e il lavoro di Toscano e del suo staff, consentiranno a squadra di poter dire la sua . E’ necessario che tutti comprendano le insidie presenti in questa categoria. Dove niente è scontato e devi giocare al massimo contro ogni avversario.

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Ora testa ad un’altra prova importante, la Spal di Marino, ospite al Granillo  domenica prossima, intenzionata a voler interrompere il  suo periodo negativo . Toccherà alla Reggina ribadire la propria forza, dimostrando di voler arrivare in alto senza porsi dei limiti. Un’eventuale vittoria di Denis  e compagni servirebbe non solo per il morale, ma rilancerebbe le nobili ambizioni di una Reggina che non si trova certamente in questa categoria per ricoprire il ruolo di comparsa.