Reggina, Luca Gallo dovrà fare apprendistato?

La sconfitta subita dalla Reggina nel derby contro il Catanzaro, ha causato un vero e proprio terremoto in casa amaranto. Il ko interno davanti ad un Granillo gremito, non è stato digerito dal presidente Luca Gallo, il quale ha deciso di dare il ben servito a Roberto Cevoli, ufficialmente esonerato nella serata di ieri.

Una decisione che ha spiazzato tutti, in considerazione dell’ottimo lavoro svolto in questa stagione dall’ex tecnico del Renate. Cevoli è un allenatore giovane e di buona prospettiva, sovente gli è stato contestato il fatto di “sbagliare” nello schierare l’undici iniziale, anche se più volte ha avuto il merito di saper cambiare la gara in corso d’opera con dei cambi indovinati.
Il tecnico sammarinese, ha portato la Reggina in zona play off pur tra mille difficoltà. Eppure ciò non è servito a convincere nuova proprietà. Le ambizioni del presidente Gallo, sono state chiare sin dal primo momento. Non c’è alcuna voglia di perdere tempo, l’obiettivo è quello di salire in B al più presto e ad ogni costo, soprattutto dopo i nuovi arrivi di gennaio.

A questo punto è evidente che l’esonero di Cevoli vuole essere il segnale di voler dare un taglio netto col recente passato. Decisione che non sembra coinvolgere il diesse Massimo Taibi, colui che aveva scelto l’ormai ex tecnico amaranto e con il quale ci sono sempre state vedute totalmente diverse. Secondo alcune fonti, il nuovo tecnico potrebbe essere Carmine Gautieri, con il quale la dirigenza amaranto ha in programma un incontro nella giornata lunedì.

Gautieri è un tecnico, reduce da diverse annate non esaltanti, dovrà eventualmente dimostrare di saper gestire una rosa importante. Vincendo, argomento da non trascurare.
La possibilità di restare nella griglia playoff resta alla portata della Reggina anche se ci sarà da dover fare i conti con i punti di penalizzazione che potrebbero condizionare il futuro cammino degli amaranto. Occorrerà, certamente, grande continuità nei risultati.

L’ambiziosa proprietà amaranto, fa bene a voler puntare in alto, non si discute, ma nel calcio la fretta non ha mai portato a nulla di positivo. Sarebbe stato più opportuno lavorare in ottica futura e gestire nel migliore dei modi il presente. La squadra arrogante, presuntuosa e vincente che il presidente Gallo desidera, non lo può diventare dall’oggi al domani. Con un cambio di allenatore. Ci auguriamo di essere smentiti e che il prezzo pagato da Cevoli, possa rivelarsi quello più idoneo per una Reggina che vuole tornare ad essere grande. Dubitare è però lecito. A meno che il dirompente Luca Gallo non abbia provveduto a dotarsi anche di una bacchetta magica.

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