REGGINA INARRESTABILE, UN CATANIA IN CERCA DI CHIAREZZA

Il big match della settima giornata, tra Reggina e Catania, è terminato con la vittoria di misura da parte degli amaranto, puniti in avvio dal solito Corazza. La squadra di Mimmo Toscano, si conferma imbattibile al Granillo, dove conquista il quarto successo consecutivo, proiettandosi a -1 dalla capolista Ternana.

Gli amaranto e gli umbri, finora, sono le due formazioni con il rendimento più regolare. I tre punti conquistati dalla Reggina contro la squadra di Camplone, sono figli di una identità ben precisa trasmessa dal proprio tecnico. Basata su un’ottima organizzazione di gioco, dalla giusta mentalità e da tanto carattere.

Tutti aspetti necessari, per imporsi in una categoria difficile come la Serie C. In riva allo Stretto si è tornati a rivedere un bel calcio e a pensare in grande, belle sensazioni che sembravano appartenere soltanto al passato. Archiviata questa preziosissima vittoria, la Reggina dovrà cercare di conquistare la prima vittoria esterna sul difficile campo di Pagani, dove bisognerà confermare carattere e cinismo.

Il Catania, squadra rimaneggiata che non riesce a interrompere il mal di trasferta. Gli etnei, dopo Potenza e Monopoli cadono anche in casa della Reggina, un altro passo falso lontano dal Massimino che rallenta notevolmente la loro corsa verso la vetta. A prescindere dalla striscia negativa fuori casa, a Catania serve chiarezza immediata sul fronte societario, vista la difficile situazione finanziaria nata dai debiti pregressi. Hanno sorpreso le dimissioni a freddo, presentate nei giorni scorsi dal diesse Argurio che si trasferirà ai croati dell’Hajduk Spalato. Continuano inoltre a far discutere le vicende legate ai “senatori”, su tutti Biagianti e Marchese, sempre più vicini a rescindere i rispettivi contratti con il club siciliano.

Sicuramente è una situazione che non consente alla squadra di essere serena. Camplone, dovrà tenere unito il gruppo se si vuole raggiungere l’obiettivo prefissato. Servirà già dalla prossima giornata interrompere questo periodo negativo in trasferta, ripartendo dalla sfida sul campo della capolista Ternana. Un importante banco di prova per uscire da questa difficile situazione e potersi rilanciare verso i piani alti della classifica.

Al Granillo, anche domenica era presente il pubblico delle grandi occasioni, peccato per quel settore ospiti totalmente deserto, a causa di decisioni (assurde) che hanno vietato la trasferta  ai supporter rossoazzurri. Decisioni che rappresentano, per l’ennesima volta, una sconfitta per lo sport ed il fallimento da parte delle istituzioni, in special modo chi è pagato  per garantire l’ordine pubblico. Si preferisce non affrontare il problema, negando ai tifosi di poter seguire la propria squadra in trasferta.Una piaga dalla quale non si riesce a uscire, nonostante ci siano le condizioni, a livello legislativo, per poterlo fare.

La fine del nostro calcio è sotto gli occhi di tutti, quando allontani la gente dagli stadi, annientando passione e amore nei riguardi di uno sport, ritenuto universalmente il più bello al mondo.