Reggina inarrestabile, rincorrono Bari e Potenza. Rivelazione Monopoli, flop Ternana.

Si è concluso domenica scorsa, il girone d’andata del campionato di Serie C, con la Reggina a difendere la sua leadership. Gli amaranto, pur senza brillare, sono riusciti a superare in rimonta, al fotofinish, la Sicula Leonzio. La formazione di Mimmo Toscano ha sofferto contro la compagine siciliana che, per ovvi motivi, aveva dalla sua grandi motivazioni per fermare la capolista ancora imbattuta.

Una Reggina non sicuramente bella, ma di carattere, ha reagito da grande squadra allo svantaggio. La forza del gruppo si evidenzia anche quando riesce a vincere senza esprimersi al meglio. Un atteggiamento che ci porta a pensare che sarà davvero difficile immaginare un eventuale crollo degli amaranto.

Per quanto la Reggina possa essere considerata una schiacciasassi, le inseguitrici ci mettono anche del loro, continuano a perdere punti per strada. Monopoli e Ternana, fermate rispettivamente da Avellino e Cavese. I pugliesi, cadono a sorpresa tra le mura amiche. Sconfitta che costa ai ragazzi di Scienza, l’addio al secondo posto.

La Ternana, non va oltre il pareggio nell’anticipo di Cava de Tirreni. Un altro passo falso da parte delle Fere, che si allontanano sempre più dalla capolista Reggina. L’unica a tener il passo di Denis e compagni sembra essere il Bari, anche se è messo a distanza di sicurezza dagli amaranto. I biancorossi, nonostante la netta vittoria sul campo della Casertana, non riescono a ridurre il divario dalla vetta.

Quella del Bari è una situazione che può essere vista da diverse prospettive. Da una parte si potrebbe definire la vera antagonista della Reggina, dall’altra appare difficile, per i ragazzi di Vivarini, che possano ridurre totalmente le distanze dai calabresi.

Il Potenza, che per un breve periodo è stata anche capolista, si sta ottimamente confermando nelle le prime sei posizioni, ribadendo quanto di buono fatto nella scorsa stagione. Il successo di misura sulla Paganese dimostra come i lucani siano una delle migliori realtà della categoria.

In attesa di capire se sarà sciopero o si scenderà in campo, nel prossimo turno, da gennaio ci attende un girone di ritorno davvero avvincente. Il mercato invernale, darà modo alle società di rafforzarsi per raggiungere i rispettivi obiettivi. La stagione è ancora lunga, ma a prescindere dalle strategie delle inseguitrici solo la Reggina, arbitro del suo destino, può perdere questo campionato. Chi insegue, deve  fare più punti possibili e sperare in un rallentamento della capolista. La lunga sosta natalizia, servirà ad allenare la mente ed il fisico e a recuperare l’energie per poter ripartire al meglio. Logicamente Reggina permettendo.