REGGINA E COSENZA, RIMEDIARE SUL MERCATO PER RADDRIZZARE UNA STAGIONE

    Il 2021 non si è aperto nel migliore dei modi per le due calabresi della cadetteria. Reggina e Cosenza sono state sconfitte, rispettivamente da Ascoli ed Empoli, evidenziando ancora una volta  le difficoltà che stanno caratterizzando fino ad oggi la loro stagione.

    Facendo un bilancio è chiaro che tra le due formazioni a sorprendere più negativamente è il cammino degli amaranto, partiti con grandi ambizioni che si sono poi smantellate, gara dopo gara. Discorso diverso per rossoblu  ben consapevoli di dover lottare sin dall’inizio per difendere la categoria.

    Dopo 17 giornate di campionato Reggina e Cosenza si ritrovano accomunate dallo stesso obiettivo. La sosta arriva al momento giusto per entrambe. Utile a ricompattarsi, ma soprattutto per sfruttare al meglio questa sessione di mercato, necessaria per apportare i dovuti correttivi alle rose di Baroni e Occhiuzzi.

    In casa Reggina, si sono evidenziati progressi significativi dall’arrivo in panchina di Marco Baroni, ma la sconfitta di Ascoli ha fatto riemergere i problemi del recente passato, che hanno visto la Reggina farsi rimontare più volte dagli avversari. Sono diversi i reparti in cui la società del presidente Gallo dovrà rafforzarsi, a partire dai pali dove Guarna e Plizzari  non stanno garantendo affidabilità, quindi è probabile che uno dei due partirà nel caso in cui dovesse arrivare un nuovo portiere. Taibi (nella foto di copertina) è chiamato a un lavoro di cesello per rimediare agli errori, di scelta, del recente passato.

    Lo stesso discorso vale per Farroni, terzo portiere, il quale avrebbe bisogno di giocare con più continuità. Significa che per l’ex Matera potrebbe esserci un futuro in Lega Pro. A centrocampo  sarà necessario affiancare un elemento di qualità a Crisetig, considerato l’infortunio di Faty e un De Rose che sembra essere giunto ai titoli di coda in riva allo Stretto.

    Il reparto totalmente da ridisegnare è quello avanzato. Denis unica certezza tra le punte centrali. L’attacco amaranto è totalmente da rifondare, viste le ormai certe partenze di Vasic e Lafferty, fuori dai piani del tecnico fiorentino. Senza considerare che in questi mesi l’apporto dei due giocatori è stato totalmente al di sotto delle aspettative, specie quello dello svedese.

    Sono previste le partenze di quei giocatori che  fino ad ora non hanno avuto spazio, vedi Marcucci, Peli e Mastour, per quest’ultimo destinazione Carpi. Tra gli attaccanti si attende Charpenitier, convocato nella trasferta ascolana, tornato disponibile dopo un lungo infortunio, mentre al momento non dovrebbe partire Menez. Parlando di giocatori in uscita vanno tenute d’occhio le posizioni di Liotti e Bellomo. Il primo piace ad alcune società di Serie A e il secondo a diverse big della Lega Pro.

    In ogni caso la Reggina è pronta a soddisfare le richieste del proprio tecnico in modo da poter disputare una seconda parte di stagione che possa vedere gli amaranto in posizioni di classifica più consone al suo blasone.

    Come abbiamo detto in apertura, il Cosenza rispetto alla Reggina sapeva bene, dall’inizio, quale sarebbe stato il suo destino. Lottare per la salvezza. Il Cosenza di Occhiuzzi,  pur facendo grossa fatica a finalizzare le occasione create, ha comunque una sua valida identità, che però non basta a garantirsi una salvezza senza patemi.

    I rossoblu in questa finestra di mercato hanno l’obbligo di colmare le loro lacune a centrocampo e in attacco, due reparti in cui serve qualità, personalità ed esperienza. A centrocampo, l’ormai addio certo di Bruccini obbliga ancor di più il diesse Trinchera ad individuare i giusti profili per rafforzarsi in quella zona del campo, anche se la priorità sarà quella di trovare una punta centrale che possa garantire al Cosenza i goal necessari per la permanenza in cadetteria.

    Se la società del presidente Guarascio riuscirà a consegnare un centrocampista di qualità ed un attaccante affidabile i rossoblu potranno risalire la classifica.

    Il mercato offre a Reggina e Cosenza, l’occasione di rifarsi il look e mettersi alle spalle un girone di andata sofferto. Le potenzialità ci sono tutte, servirà oculatezza e intelligenza nell’operare in questa sessione, acquisendo una volta per tutte la giusta mentalità per imporsi fino alla fine in questo difficile e duro campionato di Serie B.

    Reggina e Cosenza hanno i mezzi per poter onorare al meglio il calcio calabrese che merita di tornare a consolidarsi ad alti livelli.

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