REGGINA, COSI’ FAI DAVVERO PAURA

In questo avvio di stagione, la Reggina non sembra aver risentito del salto di categoria dalla Lega Pro alla cadetteria. Gli amaranto di Toscano, nonostante una rosa quasi interamente rivoluzionata, hanno comunque mantenuto la loro identità di squadra.

Come si era già intuito dall’amichevole di Benevento, la Reggina è una formazione che in campo sa sempre cosa deve fare, riuscendo ad imporre il proprio gioco. Queste due prime giornate,  hanno evidenziato che Denis e compagni hanno tutte le carte in regole per poter disputare un campionato di alto livello. Il fatto che la società del presidente Gallo, un po’ per scelta e non solo, abbia dovuto smantellare il gruppo vincente dello scorso anno, ha consentito di alzare il livello della propria rosa, puntando su giocatori di qualità ed esperienza.

Uno su tutti è l’asso francese, ex Roma e Milan, Jeremy Menez (nella foto di copertina in compagnia del presidente Gallo), il quale ha scelto di tornare in Italia per rimettersi in gioco, sposando l’ambizioso progetto della Reggina. La scelta di Menez sembra essere stata proprio azzeccata, ha già dimostrato di essere decisivo a suon di goal e assist.

Quattro punti in due gare per questa Reggina, forte di una determinazione e un cinismo che le consentono di mettere in difficoltà gli avversari. Toscano tiene tutti con i piedi per terra e fa bene,  ma se il buongiorno si vede dal mattino la Reggina può davvero continuare a far sognare i propri tifosi, soprattutto in questo momento che a causa delle restrizioni Covid 19, non possono seguire da vicino la squadra.

La Reggina può vantare una rosa attrezzata in tutti i reparti, con alternative valide e affidabili. Tra i giocatori che compongono l’organico amaranto, c’è grande attesa per Hachim Mastour, questo giovane talento italo-marocchino, che ai tempi della Primavera del Milan faceva impazzire tutti con suoi numeri in campo, ma che poi non è riuscito ad imporsi nelle squadre in cui ha militato. Per l’ex rossonero, Reggio Calabria può rappresentare la giusta occasione per potersi rilanciare nel calcio che conta. Negli spezzoni che Domenico Toscano gli ha concesso, ha fatto vedere giocate di alta scuola. Una volta che riuscirà a trovare quella continuità necessaria, siamo certi che il ragazzo si rivelerà una delle carte vincenti degli amaranto.

Reggina rivoluzionata nei singoli,  mai però nella mentalità, la stessa che gli consente di avere quella fame di voler arrivare sempre più in alto, senza fare troppi calcoli o essere condizionata dall’avversario di turno. Il diesse Taibi, ha allestito un gruppo che si pone di raggiungere il massimo obiettivo, attraverso il lavoro e un’eccellente organizzazione di gioco, conferitegli dal proprio tecnico. 

Con la speranza che questo campionato, si possa svolgere in maniera regolare senza eventuali interruzioni, in riva allo Stretto possono nuovamente finalmente dire “siamo tornati “.