REGGINA, CONTINUA A CRESCERE SENZA PORTI DEI LIMITI. 

    La Reggina chiude in bellezza il suo 2020, conquistando il  secondo successo consecutivo, imponendosi di misura al Granillo, ai danni della Cremonese, in un delicato scontro diretto per la lotta salvezza . Nell’arco di queste quattro gare  della gestione Baroni, gli amaranto hanno evidenziato diversi aspetti positivi, diversi modi  di come è possibile centrare il massimo risultato.

    Abbiamo ribadito più volte come questa Reggina si sia pienamente ritrovata da quando è arrivato il tecnico fiorentino, bravo in poco tempo a cambiare mentalità e trasmettere serenità a tutta la rosa. Considerate le diverse assenze, questa squadra continua nel suo percorso di crescita, che ha come obiettivo non solo quello di migliorare la classifica, ma di fare risultato ad ogni costo contro chiunque.

    La crescita degli amaranto, la si vede in giocatori come Folorunsho (nella foto di copertina), Di Chiara, Bianchi  e non solo, i quali hanno più consapevolezza dei propri mezzi e un  rendimento costante. Tra la vittoria di Reggio Emilia e quella interna contro la Cremonese, abbiamo assistito ad una Reggina diversa sul piano del gioco, vale a dire, bella nella prima più di cuore e carattere nella seconda.

    In Serie B quel conta è la giusta mentalità, necessaria per affrontare un campionato che nasconde tante insidie. L’obiettivo che questa Reggina dovrà porsi, sarà quello di voler crescere gara dopo gara, senza mai porsi limiti e con un’insaziabile voglia di vincere. Le ultime due vittorie dovranno avere seguito nella delicata trasferta di Ascoli, ultima fatica prima della sosta invernale. Il match del Del Luca, rappresenta un’altra prova di maturità per Bellomo e compagni che proprio in questo tipo di gare devono confermare se non addirittura migliorare quanto di buono visto nelle ultime giornate.

    Gli amaranto ritroveranno ad Ascoli una vecchia conoscenza, Andrea Sottil, ex di turno, ma contro il quale c’è da riscattare la cocente eliminazione di due anni fa dai play off di Lega Pro, quando lui era alla guida del Catania, vittorioso contro una Reggina che stava ponendo le basi per far ritorno nel calcio che conta. L’ex tecnico degli etnei, arrivato da poco sulla panchina dei marchigiani, ha già totalizzato quattro punti in due gare e non vorrà certo fermarsi contro i ragazzi di Baroni. Sarà una gara fondamentale per entrambe, utile per gestire al meglio il periodo di sosta, con un occhio al mercato. Gennaio sarà il mese in cui la Reggina in particolare,  avrà modo di correggere e migliorare gli errori commessi in estate. Il reparto che urge più interventi sarà quello avanzato, che probabilmente verrà rivoluzionato, soprattutto per quanto riguarda il ruolo della prima punta.

    Per il gioco di Baroni, è probabile che si intervenga anche sulle corsie esterne e infine si dovrà chiarire la posizione del giovane estremo difensore Plizzari. Messo attualmente da parte dopo gli errori contro Cittadella e Vicenza. Due episodi che hanno tolto serenità e tranquillità ad un ragazzo, chiamato a doversi ritrovare al più presto.

    Il futuro ha tutto per essere roseo in casa Reggina, ma lo sarà solo se si continuerà su questo percorsp che dovrà vedere protagonista fino alla fine a livello nazionale la Reggio Calabria calcistica .

     

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