REGGINA CONTINUA A CRESCERE, COSENZA E’ ORA DI ESSERE CATTIVI

    Reggina e Cosenza, vivono momenti opposti nonostante siano accomunate dall’obiettivo salvezza. In questo momento della stagione, gli amaranto e i rossoblu sembrano viaggiare con un passo diverso l’una dall’altra. La Reggina conferma di essere in netta crescita da diverse gare, forte di una striscia positiva di sette risultati, che la stanno allontanando dalla zona calda della classifica. Nell’ultima sfida vinta al Granillo con il Pordenone gli amaranto, pur non entusiasmando sul piano del gioco, sono riusciti con cuore e carattere a conquistare tre punti fondamentali.

    Giunti a questo punto della stagione i ragazzi di Baroni (nella foto di copertina) hanno capito che bisogna fare punti anche quando il gioco viene a mancare. Dimostrazione che la squadra sta maturando e prendendo consapevolezza della propria forza. La prossima sfida, in casa della corazzata Spal, rappresenta un vero e proprio test di maturità per Denis e compagni, i quali devono proseguire su questa scia.

    L’obiettivo è quello di conquistare più punti possibili utili per mettere la salvezza in cassaforte. Tutto  dovrà avvenire attraverso mentalità e carattere. Requisiti che in questo campionato consentono di fare la differenza.

    Se a Reggio Calabria possono guardare con serenità al futuro, a Cosenza occorre subito reagire per tirarsi fuori dalla zona play out. La stagione, degli uomini di Occhiuzzi, è stata caratterizzata da troppi pareggi, alcuni ben guadagnati altri invece delle vere occasioni perse. I mancati successi casalinghi accompagnati da alcuni episodi sfavorevoli, hanno fin qui penalizzato un Cosenza ben organizzato tatticamente, ma che ha raccolto meno di quanto avrebbe meritato.

    Dalla delicata gara al San Vito-Marulla, contro il Chievo, bisognerà uscire fuori denti da veri lupi, per riscattare l’immeritata sconfitta di Lecce. La classifica parla chiaro, il Cosenza deve sfatare il tabù casalingo per costruire la sua salvezza. Occorre essere cattivi in ogni gara, specie perché i punti da ora in avanti pesano notevolmente e non c’è tempo per piangersi addosso.

    Nella scorsa stagione i rossoblu centrarono una salvezza miracolosa, ribaltando una situazione peggiore di questa attuale. Occhiuzzi e i suoi ragazzi, dovranno essere bravi a fare quadrato per raggiungere un obiettivo che rimane comunque alla portata di questa squadra.

    La Serie B  ha bisogno della Calabria, Reggina e Cosenza hanno tutto per tornare ad essere protagonisti come la loro storia insegna. Questo campionato per le due calabresi deve rappresentare un trampolino di lancio verso un futuro ricco di vittorie e soddisfazioni. Il futuro inizia adesso, la cadetteria rappresenta un patrimonio da salvaguardare, fondamentale se si vuole tornare grandi, ripartendo magari da una serie organizzazione societaria e programmazione lungimirante, basata sulla valorizzazione dei propri giovani e giocatori funzionali ad un vero progetto tecnico.

    Una volta che entrambe si saranno garantite la salvezza dovranno fare delle scelte nette e definitive per poter fare quel salto di qualità. Per far risplendere due piazze storiche e tra le più belle, presenti nel nostro calcio.

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