REGGINA, ANCHE LA CASERTANA SI PIEGA ALLA DURA LEGGE DEL GRANILLO

La Reggina di Mimmo Toscano, impone anche alla Casertana la dura legge del Granillo e consolida il primato in classifica. Gli amaranto mettono alle spalle l’eliminazione dalla Coppa Italia, sconfiggendo per 2 a 0 una Casertana rimaneggiata. Tante e di peso le assenze. Partita contratta nella prima mezz’ora. Merito della Casertana che, ben messa in campo da Ginestra, ha provato ad imbrigliare il gioco della Reggina, pur non riuscendo a creare particolari pericoli.

Il match ha avuto la svolta, con gli amaranto che hanno spinto il piede sull’acceleratore fino a trovare il goal del vantaggio, con il solito Corazza. Il bomber reggino, al suo dodicesimo centro in campionato, è sempre più leader indiscusso della classifica cannonieri.

Al rientro in campo, dopo l’intervallo, la Reggina ha subito trovato il raddoppio con Reginaldo, tornato al gol a distanza di tempo (il colored ha per di più sfornato una buonissima prestazione). Avanti di due reti, gli amaranto hanno gestito il vantaggio con maestria e padronanza, evidenziando nei singoli anche a qualche giocata ad effetto.

Al Granillo non si passa. Settima vittoria consecutiva per una Reggina che si conferma forte e cinica. Che occupa con pieno merito il primo posto. Riguardo la Casertana, i falchetti hanno cercato, inutilmente, di fermare la capolista. Avranno altre occasioni per  potersi rilanciare e per restare in zona play off.

A margine della partita del Granillo, un gesto particolarmente sensibile ed apprezzato del presidente Luca Gallo. Il patron degli amaranto, poco prima del calcio d’inizio ha voluto onorare, alla presenza dei suoi suoi famigliari, la memoria di Antonino Candido, il vigile del fuoco reggino, rimasto vittima nell’esplosione di Alessandria.