REGGINA AD AVELLINO PER DIFENDERE PRIMATO E IMBATTIBILITA’

    La Reggina dopo aver conquistato il primo posto, è chiamata a difenderlo in casa dell’Avellino, formazione rigenerata con l’arrivo di Eziolino Capuano. Gli amaranto, ancora imbattuti, sono attesi da due trasferte  insidiose, Avellino e Potenza, campi difficili, dove sarà importante portare a casa più punti possibile per evitare il sorpasso da parte delle inseguitrici.

    L’ultima volta che Avellino e Reggina si sono affrontate in Serie C, fu nella stagione 1994/1995, campionato che si concluse con la promozione in cadetteria di entrambe. Oggi mirano verso obiettivi opposti, gli amaranto lottano per il ritorno in Serie B, mentre gli irpini per raggiungimento di una salvezza tranquilla.

    Quella di domenica si prospetta una gara equilibrata e combattuta, tra due squadre che attraversano un buon momento. I ragazzi dell’ex Toscano, forti del primato in classifica e della loro imbattibilità, non hanno alcuna intenzione di fermarsi, soprattutto con un German Denis pienamente ritrovato.

    L’Avellino dal suo canto è pronta a giocarsela alla pari, soprattutto dopo gli ultimi risultati positivi che hanno visto i lupi bianco verdi conquistare un pareggio e una vittoria ai danni di Bari e Ternana. La cura Capuano, a quanto pare, sta dando gli effetti sperati. D’altronde parliamo di un tecnico esperto della categoria, bravo nel migliorare le proprie squadre. Avellino, che finora non ha avuto un buon trend di risultati al Partenio-Lombardi, infatti su quattro successi ottenuti solo uno è maturato davanti al proprio pubblico.

    Partita molto sentita da entrambi gli allenatori, Capuano ha dichiarato di non dormire la notte perché pensa alla sfida contro gli amaranto, i quali lo contattarono la scorsa estate prima di scegliere Mimmo Toscano. Anche per il tecnico reggino sarà una gara particolare, c’è da riscattare l’esonero di qualche stagione fa.

    Andando a ripercorrere i precedenti in terra irpina, come non si fa a non ricordare quel testa a testa che si decise a favore degli amaranto, vittoriosi grazie alla rete di Alfredo Aglietti. In quella gara storica che la Reggina vinse ad Avellino, c’era in campo con la maglia amaranto anche mister Toscano. Fu proprio grazie a quell’impresa che i reggini si involarono verso la promozione diretta.

    Domenica invece, verranno accantonati tutti i ricordi del passato, perché l’Avellino-Reggina di oggi è tutt’altra storia . La stagione è ancora lunga ed è necessario che le due formazioni non lascino punti per strada.

    Chi avrebbe più da perdere è la Reggina, obbligata a difendere il primo posto. A differenza dell’Avellino che stando all’attuale classifica è in linea con i suoi obiettivi, un’eventuale vittoria potrebbe addirittura proiettarli verso la zona play off. Vedremo al termine dei novanta minuti. Reggina che mantiene il primato in classifica o Avellino  bestia nera delle big del girone?

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