Record ok ma conta soltanto la promozione: parola di Lucarelli

Dieci vittorie consecutive per entrare nella storia della Ternana. Un primo passo importante in una stagione alla quale Cristiano Lucarelli e soci chiedono molto di più. La promozione in serie B. possibilmente entrando tra i cadetti dalla porta principale.

Non ammette repliche l’evidenza dei numeri: unica imbattuta di tutta la serie C, migliore attacco e difesa meno battuta, 37 gol segnati con 15 giocatori diversi e 36 punti in classifica con un bel +7 sul Bari (che però ha una partita in meno) e tutte le altre a distanze siderali.

Però nonostante questo snocciolare di dati positivi il tecnico rossoverde non abbassa minimamente la guardia, tutt’altro. “Il record? Vorrei batterlo ancora ad Avellino”. Insomma, lui guarda al prossimo turno, non va oltre anche se la città pallonara è ormai convinta che questo possa diventare davvero l’anno buono dopo tante sofferenze passate.
La voce di Lucarelli è la più forte, quella che detta tempi e linea. I giocatori che a fine partita, come un rituale, si ritrovano in mezzo al campo formando una sorta di cerchio magico, non tradiscono la linea “di comunicazione”.

Così Fabrizio Paghera, l’altra sera nel programma di “Ternana Time” ha ribadito il concetto: “Viviamo alla giornata, fin qui è stato un bel vivere per questo vogliamo continuare così andando giù a tavoletta almeno fino alla sosta. Poi avremo tempo e modo per staccare la spina, ricaricare bene le pile per la seconda parte della stagione”.

Ternana da serie B? Il centrocampista non ha dubbi: “Siamo una squadra forte, molto forte e soprattutto unita in tutte le sue componenti. Ma non siamo i soli, ce ne sono altre di molto forti a cominciare dal Bari. Eppoi di sicuro dovremo fare massima attenzione a tutti perché battere la capolista sta diventando l’obiettivo di ogni giornata”.

Lo ha dimostrato anche il Bisceglie che ci ha provato a sorprendere la Ternana con una partenza sprint domenica scorsa. Però la dimostrazione di forza dei rossoverdi pur privi di cinque titolari è stata davvero importante. Lucarelli ha maneggiato con cura il materiale umano a propria disposizione e la sfida è filata via liscia. Proprio le soluzioni tattiche alternative potrebbero diventare un’arma in più per la Ternana che in ogni caso non snatura mai il proprio modo d’intendere il calcio.

Arma da sperimentare ancora nelle due partite (Avellino e Turris) che chiuderanno l’anno per la Ternana che riposerà nell’infrasettimanale del 23 dicembre. Perché Lucarelli non avrà l’intera rosa a disposizione anche se lui sembra non darci tanto peso.

Forse perché ha già in testa le opzioni da sperimentare per continuare a viaggiare più velocemente
possibile. A lui ora non interessa parlare di record: in testa ha soltanto un obiettivo, il traguardo finale.

Le foto sono tratte da www.ternanacalcio.com